Mai più fascismi, mai più razzismi: manifestazione Roma 24.2.2018

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La Cgil, insieme alle altre ventidue organizzazioni promotrici dell‘appello scenderà in piazza a Roma sabato 24 febbraio per la manifestazione nazionale Mai più fascismi, mai più razzismi‘. Il concentramento è previsto per le ore 13.30 in piazza della Repubblica e il corteo sfilerà fino a raggiungere piazza del Popolo, dove alle ore 15 inizieranno gli interventi dal palco. Parteciperanno Susanna Camusso e tutta la segreteria nazionale della Cgil. ― Diamo vita insieme a Roma, capitale della Repubblica nata dall‘antifascismo e dalla Resistenza - si legge nell‘appello dei promotori - ad una manifestazione che dev‘essere davvero grande, popolare, pacifica, partecipata, patrimonio di quanti hanno a cuore l‘inalienabile valore della libertà. ― Lo chiediamo - proseguono - a tutte le persone, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai giovani, alle ragazze, agli anziani, alle famiglie, alle comunità, indipendentemente dalle opinioni politiche, dal credo religioso e dai luoghi di provenienza.

NTV: avviata discussione su ccnl e premi

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“Avviata oggi 14 febbraio una discussione preliminare di merito sulle questioni aperte”. E’ quanto affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fast Mobilità e Ugl Taf a seguito dell’incontro di oggi con la dirigenza Italo su contratto e premi commentando che “finalmente, ed anche a seguito della massiccia adesione allo sciopero del 29 gennaio, si é aperta la discussione contrattuale nel corso della quale l’azienda si è impegnata a presentare una proposta a partire dal capitolo del sistema delle relazioni industriali e si è stabilito un fitto calendario di incontri a partire dal 20 febbraio”.
“Per quanto concerne i premi in sospeso, l’azienda – riferiscono infine le organizzazioni sindacali dei Trasporti – si é impegnata a chiudere il pregresso, rispettando i tempi previsti dagli accordi afferenti il premio di risultato residuo 2014, il premio 2017 e il super premio per gli ottimi risultati economici raggiunti mentre per quanto riguarda il premio di risultato 2015 sta valutando un’eventuale sanatoria”.

14 febbraio 2018

Attivo TPL: Il servizio pubblico è un diritto fondamentale dei cittadini Veneti

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Molte sono state le novità legislative nell’ultimo anno, con l’obiettivo finale di migliorare le condizioni qualitative e di competitività del servizio, aumentare i passeggeri ed il servizio pubblico di trasporto. L’ambiente, la mobilità territoriale, lo sviluppo sono valori e obiettivi su cui i profondi processi di trasformazione delle gestioni del servizio devono puntare. La certezza delle risorse e le compatibilità finanziarie delle gestioni del servizio pubblico si misurano con la crescente domanda di servizio cui bisogna rispondere. Il lavoro degli autoferrotranvieri è un patrimonio a cui va riconosciuto negli anni responsabilità e impegno sul funzionamento del servizio pubblico, soprattutto negli anni della crisi, dei tagli delle risorse, dei mancati investimenti sull’ammodernamento dei mezzi, del blocco delle assunzioni e dell’incremento della produttività del sistema complessivo.

Trenitalia Reg.le Veneto: revoca sciopero equipaggi

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Il 1 febbraio 2018 le Organizzazioni Sindacali del Veneto si sono incontrate con Trenitalia sui temi legati allo sciopero dichiarato per domenica 4 febbraio. È stato siglato un verbale d’accordo con l’Azienda con la convinzione di riuscire ad ottenere per il Personale di Macchina e Bordo del Veneto delle condizioni di lavoro migliori, per questo lo sciopero del 4 febbraio è stato revocato.

Ccnl merci logistica: approvato dai lavoratori in Veneto

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Per due mesi nel Veneto i lavoratori del settore della logistica e del trasporto merci hanno discusso e valutato i contenuti del rinnovo ccnl del 3 dicembre 2017 sottoscritto da Filt Fit e Uiltrasporti dopo una trattativa nazionale durata due anni. Il ccnl è stato conquistato dopo una durissima lotta con sciopero e manifestazioni durati tre giorni in tutto il paese e dove in Veneto ha avuto un’adesione ed una partecipazione massiccia. In Veneto si sono svolti 4 attivi dei delegati e oltre 199 assemblee nei luoghi di lavoro. Il dibattito tra i lavoratori è stato franco e importante.

Capotreno: siamo con lui e crediamo nella sua professionalità

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Un Capo Treno, nello svolgimento delle proprie mansioni lavorative, ha avuto la sfortuna di imbattersi in una vicenda con dei connotati che ci lasciano allibiti. Per fare rispettare le norme e condurre la propria professione con senso del dovere e della giustizia ha subìto delle conseguenze penali, oltre ad essere protagonista suo malgrado di una vicenda assurda. Ci guardiamo bene dall’esprimere giudizi su una sentenza, anche perché siamo ancora in assenza delle motivazioni. Chiediamo però che tutele dia il legislatore a chi svolge il proprio lavoro, alzandosi a tutte le ore del giorno e della notte e riposando ad orari improbabili; chiediamo che tutele abbiano questi lavoratori sottoposti quotidianamente a critiche, invettive ed aggressioni che con il loro operato garantiscono sicurezza e Servizio per i cittadini che utilizzano il treno come mezzo di trasporto.

Forse dobbiamo subire tutto senza poter mai vedere riconosciuta la DIGNITÀ come persone oltre che come lavoratori; non vorremmo che oggi questa sentenza insegni ai lavoratori che a volte è meglio far finta di non vedere.

Aeroporti: sciopero addetti handling per contratto

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“Domani, venerdì 19 gennaio 2018, sciopero nazionale di 24 ore in tutti gli aeroporti di tutti gli addetti delle aziende di handling (servizi di carico e scarico bagagli, trasporto passeggeri, check-in)”. La protesta è stata unitariamente proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo per “la mancata applicazione del contratto nazionale del settore Trasporto Aereo nella sezione handling”.

Trenitalia manutenzione Mestre: 90% la partecipazione allo sciopero

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Oltre il 90% del personale dell’Impianto di Manutenzione di Trenitalia di Mestre ha aderito all’iniziativa di protesta del 9 gennaio 2018. L’incertezza e la preoccupazione per il futuro dell’impianto, la riduzione delle manutenzioni per Mestre, l’insicurezza in termini di livelli occupazionali e di qualità del lavoro, sono emersi dalla grande partecipazione alla mobilitazione. Lo sciopero odierno è da considerarsi l’inizio di un percorso vertenziale che si pone come obiettivi mantenimento dei livelli occupazionali presenti nel territorio, sviluppo ed investimenti che tengano conto delle competenze già disponibili; in attesa e in funzione di scelte aziendali diverse che mettano al centro il lavoro tenendo in considerazione l’eccellenza espressa nella manutenzione di Trenitalia a Mestre. L’Impianto Manutenzione di Mestre deve rimanere un punto di riferimento nazionale di Trenitalia e i Lavoratori, organizzati dalle Segreterie Regionali del Veneto, oggi hanno dato un segnale importante di unità e forza.

In assenza di adeguate risposte si proseguirà con le azioni che si renderanno necessarie per la tutela dell’occupazione e della professionalità oggi presenti nel nostro territorio.

Trenitalia: sciopero personale manutenzione impianto di Mestre

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Le Organizzazioni Sindacali del Veneto hanno dichiarato unitariamente uno sciopero di 8 ore dalle 9 alle 17 per il giorno 9 gennaio 2018 del Personale Trenitalia della Manutenzione DPLH dell’Impianto di Mestre. La motivazione si deve ad una situazione di poca chiarezza in cui i Lavoratori dell’impianto si trovano ad operare ormai da troppo tempo e le conseguenti prospettive occupazionali del sito. La conclusione dei processi commerciali che hanno coinvolto Trenitalia negli ultimi due anni, più nello specifico la modifica con la sostituzione dei treni FrecciaBianca con i FrecciaRossa, ha portato ad una drammatica riduzione delle manutenzioni per ciò che riguarda Mestre (la manutenzione Freccia Rossa è prevalentemente effettuata a Milano) e rende assolutamente insufficiente in termini di quantità e qualità il lavoro di circa 250 dipendenti di Trenitalia.

Marittimi: proseguire con determinazione l’azione negoziale

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Come Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti esprimiamo un sentimento di profonda delusione per il mancato accoglimento della proposta emendativa, in legge di stabilità 2018, che avrebbe istituito il meccanismo di rimborso delle spese documentate e documentabili per la partecipazione ai corsi e per le attività di formazione necessarie per l’ottenimento e/o il rinnovo dei certificati/titoli necessari alla navigazione. Tuttavia riteniamo importante, sul piano politico, che si sia riusciti ad insinuare in Parlamento un altro tema assai sentito dai lavoratori marittimi ma che, soprattutto, l’emendamento non abbia subito in quella sede un voto contrario ma il suo ritiro preventivo. Segno, questo, che per raggiungere anche questo obiettivo la nostra azione politico/negoziale dovrà proseguire su questa strada con la stessa determinazione con la quale, grazie alla importante iniziativa di protesta dello scorso 17 marzo, siamo riusciti a far impegnare il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed il Parlamento anche su altri problemi che attanagliano il settore quali: il collocamento gente di mare, la modifica della Circ. n. 31/2017, l’inserimento dei marittimi tra le attività gravose. Una breve sintesi di fine anno doverosa per i lavoratori, per l’impegno dei nostri delegati e dirigenti territoriali, sempre sottoposti a forti pressioni ed anche per il lavoro che le OO.SS.

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