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Trasporto Aereo: i perché dello sciopero nazionale del 21 maggio 2019

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Proclamazione seconda azione di sciopero nazionale di 24 ore per il giorno 21 maggio 2019, dalle ore 00.00 alle ore 23.59 per tutto il personale dipendente delle società/compagnie del settore Trasporto Aereo. Le ragioni della vertenza nazionale sono le seguenti. In questi ultimi vent’anni il settore del trasporto aereo ha vissuto una fase di accentuata dicotomia, una costante crescita del numero dei passeggeri e del volato da un lato, mentre, dall’altro, una sempre maggiore crisi delle imprese della filiera del trasporto aereo con un proliferare di situazioni fallimentari, in alcuni casi della stessa impresa più volte nel tempo, come nel caso di Alitalia.

Ryanair: no dei lavoratori all’accordo Anpac

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“Alta adesione al 64% e larghissima maggioranza con l’82% di No”. Lo riferiscono Filt Cgil e Uiltrasporti riguardo il referendum che si è concluso oggi, sul gradimento dei piloti dell’accordo siglato tra Ryanair e l’associazione professionale Anpac. “L’esito del voto referendario espresso dai piloti, basati in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale – sostengono le due organizzazioni sindacali – è la dimostrazione di come sia sbagliato trattare unilateralmente solo con alcuni interlocutori, scelti dal management e di come l’assenza di democrazia generi attriti e conflitti, dannosi per l’azienda, i dipendenti e i passeggeri”.
“Adesso – sostengono Filt Cgil e Uiltrasporti – l’azienda prenda atto della volontà dei lavoratori e delle indicazioni dei giudici del Tribunale ci convochi per la definizione di un contratto collettivo di lavoro di diritto italiano che preveda le tutele del nostro ordinamento e soddisfi le legittime istanze dei piloti e degli assistenti di volo di Ryanair”.
“Contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori – sottolineano infine Filt Cgil e Uiltrasporti – il prossimo 28 settembre si terrà il secondo sciopero di 24 ore di tutto il personale navigante della compagnia irlandese e delle agenzie interinali collegate, basato in Italia, unitamente a Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna”.

Ryanair: incontro tra sindacati europei a Roma

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“Si svolgerà domani a Roma, per la prima volta in Italia, il meeting unitario transnazionale dei sindacati rappresentativi di piloti e assistenti di volo di Ryanair”. Ad annunciarlo Filt Cgil e Uiltrasporti, che si riuniranno con i sindacati provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Belgio, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna e Svezia.

“Occorrono – spiegano le due organizzazioni sindacali – risposte ferme ed unitarie al reiterato comportamento antisindacale di Ryanair che impedisce la libertà sindacale ai propri lavoratori e pretende di sostituire gli accordi contrattuali con dei regolamenti siglati con associazioni, scelte dalla dirigenza e non dai lavoratori”.
“L’incontro di domani – spiegano Filt Cgil e Uiltrasporti – ha lo scopo di concertare una serie di iniziative comuni tra diversi paesi europei che vivono le medesime difficoltà con il vettore irlandese, per giungere ad ottenere il ripristino di normali relazioni industriali tra le parti sociali, basate sul principio della democrazia rappresentativa e finalizzate alla tutela dei salari e delle condizioni di lavoro del personale navigante Ryanair, attraverso l’intensificarsi delle azioni di sciopero”.

Ryanair: referendum sul recente accordo

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“Un referendum i prossimi 11,12 e 13 settembre tra tutti i piloti Ryanair per esprimersi sulla validità o meno dell’accordo, firmato nei giorni scorsi, tra la parte datoriale e l’associazione professionale Anpac”. Ad annunciarlo Filt Cgil e Uiltrasporti spiegando che “la consultazione è aperta ai piloti con base in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale con contratti di lavoro anche a tempo determinato”.
“Con il referendum – sostengono infine Filt Cgil e Uiltrasporti – intendiamo dare alla totalità dei lavoratori l’opportunità di poter esprimere la propria opinione sull’accordo sindacale dei piloti”.

5 settembre 2018.

Vedi anche: http://www.filt.veneto.cgil.it/content/ryanair-regolamento-aziendale-non-%C3%A8-contratto-e-non-tutela-equipaggi

 

Ryanair: regolamento aziendale non è contratto e non tutela equipaggi

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“Più che un contratto si tratta di un regolamento aziendale”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil e Uiltrasporti, in merito alla notizia della firma da parte di Anpac del primo contratto collettivo di lavoro per i piloti di Ryanair, basati in Italia, aggiungendo che “siamo ben lontani da un contratto collettivo, in quanto non è regolato dal diritto italiano ma da quello irlandese”.
Secondo le due organizzazioni sindacali inoltre “l’accordo raggiunto oggi non garantisce libertà di affiliazione sindacale, impedisce, per la durata del contratto, ai lavoratori di aderire a iniziative sindacali, obbliga i piloti al pagamento della propria divisa di lavoro, non assicura agli equipaggi il pasto a bordo durante il servizio e consente la sottoscrizione di contratti paralleli da parte di agenzie interinali, oltre ad essere ampiamente insufficiente l’investimento messo in campo dall’azienda in materia di salario e previdenza”.

Ryanair: accordo con i piloti irlandesi

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Dopo una maratona di 22 ore, ok all'intesa con il sindacato Forsa. La firma è ritenuta basilare per chiudere tutte le dispute in atto negli altri Paesi europei. Possibile stop a conflitto con azienda e scioperi. La compagnia aerea Ryanair ha raggiunto un accordo con il sindacato dei piloti irlandesi, Forsa. I piloti potrebbero mettere fine, ora, al conflitto che ha portato a uno sciopero di cinque giorni in Irlanda. La compagnia ha dichiarato che i suoi piloti con sede in Irlanda dovevano comunque decidere in merito all'accordo, arrivato dopo l'incontro maratona di 22 ore concluso questa mattina (23 agosto). 

Ryanair: nuovo stop alla trattativa

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Fumata nera nella trattativa tra sindacati irlandesi e compagnia aerea. L’intesa è essenziale per risolvere le dispute in tutta Europa. C'è il rischio di nuovi scioperi in Germania, Belgio, Svezia e Olanda a settembre, dopo lo stop del 10 agosto scorso. Il dialogo tra i sindacati irlandesi dei piloti e i vertici Ryanair ha subito una nuova, inattesa battuta di arresto il 19 agosto scorso. Secondo quanto ha riportato l'agenzia Bloomberg, tra l’altro, il negoziato, che sembrava a un passo dalla soluzione, non riprenderà prima della prossima settimana, anche se ancora non è stato fissata alcuna data.

Di conseguenza anche i sindacati di Germania, Belgio, Svezia e Olanda sono sul piede di guerra per le condizioni di lavoro imposte dal vettore e hanno già proclamato e messo in atto una serie di scioperi che ne ha fortemente penalizzato l'attività estiva. L'ultimo sciopero, indetto il 10 agosto, ha lasciato a terra 400 aerei.

Ryanair: sciopero piloti in Europa

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Si fermano ancora i piloti Ryanair. Non in Italia, dove la normativa impedisce di scioperare fino al primo settembre, ma in altri 5 importanti paesi dell'Ue: Irlanda, Svezia, Belgio, Olanda e Germania. Le richieste però sono le stesse dello sciopero effettuato anche nel nostro paese a fine luglio e cioè migliori condizioni contrattuali e retribuzioni più elevate. Le dimensioni di questa nuova protesta saranno molto consistenti, con la cancellazione di quasi 400 voli (250 da e per la Germania e 146 negli altri paesi) su 2.400 voli in Europa, con circa 55mila passeggeri coinvolti. "Avremmo aderito volentieri allo sciopero europeo di domani - spiega Fabrizio Cuscito, coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil - ma è stato comunque un successo enorme". La richiesta dei sindacati - sottolinea Cuscito - è di avere "per tutti i piloti Ryanair, che in parte sono assunti da agenzie interinali, il medesimo contratto collettivo; inoltre, diritti in materia di welfare e la libertà di potersi iscrivere al sindacato".

Ryanair: sciopero generale per i diritti dei lavoratori

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Voli a terra in Italia, Belgio, Portogallo e Spagna, con presìdi a Roma, Bergamo, Pisa, Milano e Napoli. Filt Cgil: "È un successo sindacale, centinaia di voli cancellati. Ora ci aspettiamo l'avvio di un confronto sul contratto e per i diritti"

Vasta adesione allo sciopero del 25 luglio 2018 dei lavoratori di Ryanair. “È un grande successo sindacale, con centinaia di voli cancellati nel nostro Paese”. Così il coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, sullo stop nazionale di piloti e assistenti di volo Ryanair. Il sindacalista spiega che “fino ad oggi la compagnia irlandese non ci ha voluto ascoltare, questa è la risposta dei lavoratori. Ora – afferma – ci aspettiamo l'avvio di un confronto per il contratto di lavoro e per il riconoscimento dei diritti”.

Alitalia: accordo su cassa integrazione, incontro per ccnl

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Incontro a Roma tra sindacati e compagnia per la quinta proroga del ccnl, con gli stessi trattamenti economici applicati finora. Ma spunta un nuovo problema: l'Antitrust Ue indaga sul prestito ponte. Camusso: "Scelta sbagliata, non un è aiuto di Stato." Trovato l’accordo sulla cassa integrazione, adesso si passa all’applicazione del contratto nazionale. È in calendario per oggi (giovedì 26 aprile 2018) a Roma, presso la sede di Assaereo, l’incontro tra sindacati e Alitalia per l’ennesima proroga del ccnl, scaduto il 31 dicembre 2016. Una proroga voluta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac e Anpav, e certamente non osteggiata dalla compagnia, utile a eliminare ulteriori tensioni in una vertenza, quella appunto di Alitalia, che ogni giorno presenta nuove difficoltà. La quinta proroga (la prima risale al febbraio 2017) dovrebbe prevedere gli stessi trattamenti economici e normativi finora applicati, oltre a ribadire l'importanza di consolidare il contratto collettivo di settore.

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