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Ryanair: illecito scegliere unilateralmente sindacati

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“E’ illecita la condotta di Ryanair che sceglie unilateralmente gli interlocutori sindacali a lei più graditi, a prescindere dalla reale rappresentanza”. E’ quanto riferiscono Filt Cgil e Uiltrasporti sulla sentenza del giudice del lavoro di Busto Arsizio, spiegando che “è stato accolto un nostro ulteriore ricorso contro i comportamenti antisindacali tenuti dalla compagnia irlandese, a danno dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali”.

Ryanair ancora condannata per comportamento antisindacale

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“Anche il tribunale di Roma, dopo quelli di Bergamo e di Busto Arsizio, ha condannato il comportamento antisindacale di Ryanair”. Ne dà notizia la Filt Cgil, spiegando che “questa nuova sentenza rappresenta un’altra vittoria importante per i dipendenti della compagnia irlandese che hanno la base di lavoro nel nostro paese, a cui non è concessa la libertà di scegliere il proprio sindacato”.

Ryanair dovrà risarcire 50 mila € per discriminazione

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“Condannata nuovamente Ryanair, questa volta dalla Corte d’appello di Brescia”. Lo riferisce Fabrizio Cuscito, segretario nazionale della Filt Cgil, in merito al nuovo pronunciamento nei confronti della compagnia irlandese, a seguito di quanto aveva stabilito il Tribunale di Bergamo che “da oltre un anno ha riconosciuto il comportamento discriminatorio nei confronti dei lavoratori che avevano rapporti con il sindacato”.

Trasporto Aereo: i perché dello sciopero nazionale del 21 maggio 2019

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Proclamazione seconda azione di sciopero nazionale di 24 ore per il giorno 21 maggio 2019, dalle ore 00.00 alle ore 23.59 per tutto il personale dipendente delle società/compagnie del settore Trasporto Aereo. Le ragioni della vertenza nazionale sono le seguenti. In questi ultimi vent’anni il settore del trasporto aereo ha vissuto una fase di accentuata dicotomia, una costante crescita del numero dei passeggeri e del volato da un lato, mentre, dall’altro, una sempre maggiore crisi delle imprese della filiera del trasporto aereo con un proliferare di situazioni fallimentari, in alcuni casi della stessa impresa più volte nel tempo, come nel caso di Alitalia.

Ryanair: no dei lavoratori all’accordo Anpac

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“Alta adesione al 64% e larghissima maggioranza con l’82% di No”. Lo riferiscono Filt Cgil e Uiltrasporti riguardo il referendum che si è concluso oggi, sul gradimento dei piloti dell’accordo siglato tra Ryanair e l’associazione professionale Anpac. “L’esito del voto referendario espresso dai piloti, basati in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale – sostengono le due organizzazioni sindacali – è la dimostrazione di come sia sbagliato trattare unilateralmente solo con alcuni interlocutori, scelti dal management e di come l’assenza di democrazia generi attriti e conflitti, dannosi per l’azienda, i dipendenti e i passeggeri”.
“Adesso – sostengono Filt Cgil e Uiltrasporti – l’azienda prenda atto della volontà dei lavoratori e delle indicazioni dei giudici del Tribunale ci convochi per la definizione di un contratto collettivo di lavoro di diritto italiano che preveda le tutele del nostro ordinamento e soddisfi le legittime istanze dei piloti e degli assistenti di volo di Ryanair”.
“Contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori – sottolineano infine Filt Cgil e Uiltrasporti – il prossimo 28 settembre si terrà il secondo sciopero di 24 ore di tutto il personale navigante della compagnia irlandese e delle agenzie interinali collegate, basato in Italia, unitamente a Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna”.

Ryanair: incontro tra sindacati europei a Roma

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“Si svolgerà domani a Roma, per la prima volta in Italia, il meeting unitario transnazionale dei sindacati rappresentativi di piloti e assistenti di volo di Ryanair”. Ad annunciarlo Filt Cgil e Uiltrasporti, che si riuniranno con i sindacati provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Belgio, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna e Svezia.

“Occorrono – spiegano le due organizzazioni sindacali – risposte ferme ed unitarie al reiterato comportamento antisindacale di Ryanair che impedisce la libertà sindacale ai propri lavoratori e pretende di sostituire gli accordi contrattuali con dei regolamenti siglati con associazioni, scelte dalla dirigenza e non dai lavoratori”.
“L’incontro di domani – spiegano Filt Cgil e Uiltrasporti – ha lo scopo di concertare una serie di iniziative comuni tra diversi paesi europei che vivono le medesime difficoltà con il vettore irlandese, per giungere ad ottenere il ripristino di normali relazioni industriali tra le parti sociali, basate sul principio della democrazia rappresentativa e finalizzate alla tutela dei salari e delle condizioni di lavoro del personale navigante Ryanair, attraverso l’intensificarsi delle azioni di sciopero”.

Ryanair: referendum sul recente accordo

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“Un referendum i prossimi 11,12 e 13 settembre tra tutti i piloti Ryanair per esprimersi sulla validità o meno dell’accordo, firmato nei giorni scorsi, tra la parte datoriale e l’associazione professionale Anpac”. Ad annunciarlo Filt Cgil e Uiltrasporti spiegando che “la consultazione è aperta ai piloti con base in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale con contratti di lavoro anche a tempo determinato”.
“Con il referendum – sostengono infine Filt Cgil e Uiltrasporti – intendiamo dare alla totalità dei lavoratori l’opportunità di poter esprimere la propria opinione sull’accordo sindacale dei piloti”.

5 settembre 2018.

Vedi anche: http://www.filt.veneto.cgil.it/content/ryanair-regolamento-aziendale-non-%C3%A8-contratto-e-non-tutela-equipaggi

 

Ryanair: regolamento aziendale non è contratto e non tutela equipaggi

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“Più che un contratto si tratta di un regolamento aziendale”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil e Uiltrasporti, in merito alla notizia della firma da parte di Anpac del primo contratto collettivo di lavoro per i piloti di Ryanair, basati in Italia, aggiungendo che “siamo ben lontani da un contratto collettivo, in quanto non è regolato dal diritto italiano ma da quello irlandese”.
Secondo le due organizzazioni sindacali inoltre “l’accordo raggiunto oggi non garantisce libertà di affiliazione sindacale, impedisce, per la durata del contratto, ai lavoratori di aderire a iniziative sindacali, obbliga i piloti al pagamento della propria divisa di lavoro, non assicura agli equipaggi il pasto a bordo durante il servizio e consente la sottoscrizione di contratti paralleli da parte di agenzie interinali, oltre ad essere ampiamente insufficiente l’investimento messo in campo dall’azienda in materia di salario e previdenza”.

Ryanair: accordo con i piloti irlandesi

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Dopo una maratona di 22 ore, ok all'intesa con il sindacato Forsa. La firma è ritenuta basilare per chiudere tutte le dispute in atto negli altri Paesi europei. Possibile stop a conflitto con azienda e scioperi. La compagnia aerea Ryanair ha raggiunto un accordo con il sindacato dei piloti irlandesi, Forsa. I piloti potrebbero mettere fine, ora, al conflitto che ha portato a uno sciopero di cinque giorni in Irlanda. La compagnia ha dichiarato che i suoi piloti con sede in Irlanda dovevano comunque decidere in merito all'accordo, arrivato dopo l'incontro maratona di 22 ore concluso questa mattina (23 agosto). 

Ryanair: nuovo stop alla trattativa

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Fumata nera nella trattativa tra sindacati irlandesi e compagnia aerea. L’intesa è essenziale per risolvere le dispute in tutta Europa. C'è il rischio di nuovi scioperi in Germania, Belgio, Svezia e Olanda a settembre, dopo lo stop del 10 agosto scorso. Il dialogo tra i sindacati irlandesi dei piloti e i vertici Ryanair ha subito una nuova, inattesa battuta di arresto il 19 agosto scorso. Secondo quanto ha riportato l'agenzia Bloomberg, tra l’altro, il negoziato, che sembrava a un passo dalla soluzione, non riprenderà prima della prossima settimana, anche se ancora non è stato fissata alcuna data.

Di conseguenza anche i sindacati di Germania, Belgio, Svezia e Olanda sono sul piede di guerra per le condizioni di lavoro imposte dal vettore e hanno già proclamato e messo in atto una serie di scioperi che ne ha fortemente penalizzato l'attività estiva. L'ultimo sciopero, indetto il 10 agosto, ha lasciato a terra 400 aerei.

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