Autostrade: gestione concessioni, sì a continuità occupazionale

Tipo: 

Settore: 

Dipartimento: 

Territorio: 

“Qualunque soluzione interverrà nella gestione dei contratti delle concessioni non dovrà, in ogni caso, porre alcun pregiudizio per la continuità occupazionale di tutte le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti, sia diretti che indiretti”. Lo affermano unitariamente le organizzazioni sindacali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, SLA-Cisal e UGL Viabilità Logistica, in merito alle possibili decisioni del Governo sulle concessioni autostradali, evidenziando “il valore del lavoro, finalizzato ad assicurare, in tutti questi anni, la mobilità delle persone nel Paese.” Secondo le organizzazioni sindacali: “le tante parole e le possibili strumentalizzazioni devono lasciare spazio ai fatti concreti, e di fronte a proposte e progetti seri e costruttivi siamo pronti, come sempre abbiamo fatto, a dare il nostro contributo”. “Il primo dovere di un Paese civile – affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, SLA-Cisal e UGL Viabilità/Logistica – è quello di accertare in tempi rapidi tutte le responsabilità, in modo da rendere giustizia alle persone coinvolte nella tragedia. Inoltre, tutti i soggetti interessati devono essere impegnati ad assicurare a Genova la più rapida ricostruzione del sistema infrastrutturale danneggiato, vitale per il tessuto economico e sociale della città e dell’intero Paese. Più in generale, come sosteniamo da sempre, occorre garantire al Paese un sistema complessivo di infrastrutture, in ogni sua forma adeguato e sicuro, a partire dalla manutenzione delle opere già esistenti e da una seria progettazione ed esecuzione per le opere future. È tempo di scelte non più rinviabili – concludono le organizzazioni sindacali – che mirino ad un moderno sistema infrastrutturale di insieme, che guardi al futuro della mobilità delle persone e delle cose”.

Comunicato unitario delle segreterie nazionali 

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, SLA-Cisal e UGL Viabilità/Logistica, insieme alle lavoratrici ed ai lavoratori di Autostrade per l’Italia e delle società ad essa collegate, nell’esprimere il loro cordoglio e la loro vicinanza alle famiglie delle vittime del disastro del ponte Morandi e a tutta la città di Genova, confermano la loro presenza attiva nella partecipazione solidale a sostegno delle famiglie, attraverso iniziative concrete che verranno attuate e rese note nei prossimi giorni. Esprimono altresì il loro plauso a tutti coloro che in questi giorni si sono impegnati nei soccorsi. È necessario accertare, con tempi rapidi, tutte le responsabilità, in modo da rendere giustizia alle persone coinvolte nella tragedia.

Questo è il primo dovere di un paese civile. Tutti i soggetti coinvolti debbono essere impegnati ad assicurare a Genova la più rapida ricostruzione del sistema infrastrutturale danneggiato, vitale per il tessuto economico e sociale della città e dell’intero Paese e, più in generale, come le OO.SS. hanno sempre sostenuto, occorre garantire al Paese un sistema complessivo di infrastrutture, in ogni sua forma, adeguato e sicuro a partire dalla manutenzione delle opere già esistenti e da una seria progettazione ed esecuzione per le opere future. È tempo di scelte non più rinviabili che mirino ad un moderno sistema infrastrutturale di insieme che guardi al futuro della mobilità delle persone e delle cose. Le tante parole e le possibili strumentalizzazioni, devono lasciare spazio ai fatti concreti e di fronte a proposte e progetti seri e costruttivi, nel rispetto di quanto sopra sostenuto, le OO.SS. saranno pronte a dare il proprio contributo, come sempre hanno fatto. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, SLA-Cisal e UGL Viabilità/Logistica evidenziano il valore del lavoro, finalizzato ad assicurare, in tutti questi anni, la mobilità delle persone nel paese e sottolineano altresì che qualunque soluzione interverrà nella gestione dei contratti delle concessioni, la stessa non dovrà, in ogni caso, porre alcun pregiudizio per la continuità occupazionale di tutte le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti sia diretti che indiretti.

 

Allegato: 

Tag: