Autotrasporto artigiano: accordo regionale 17 marzo 2015

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Pubblichiamo il testo definitivo dell’intesa sottoscritta lunedì 17 marzo 2015, dopo un anno di trattativa, con le associazioni di rappresentanza dell’artigianato – settore autotrasporto merci. L’intesa è stata fatta in ottemperanza della sezione quarta del CCNL Merci 1 agosto 2013 con adempimento specifico il “protocollo per il rilancio del settore autotrasporto merci”. Vedi la premessa politica dell’intesa. Non vi è alcun dubbio che queste misure sono necessarie ma del tutto insufficienti a tutelare il settore senza una energica azione europea e nazionale contro le pratiche illegali che permettono dumping sociale e contrattuale a danno dell’economia regionale. Nel merito c’è un intervento temporale, sino al 31 dicembre 2016, finalizzato alle ragioni del protocollo. Il monitoraggio e l’osservazione attenta di cosa succede nella realtà ci consentirà di capire se la direzione presa è quella giusta.

Abbiamo definito la possibilità di pagare in modo rateale la tredicesima e quattordicesima mensilità, fermo restando la mensilizzazione retributiva.

La possibilità sperimentale, alternativa a licenziamenti, della parziale trasformazione di questi istituti in giorni interi di permessi retribuiti.

Il novero delle misure si attua con la procedura per le aziende in crisi strutturale; il contrasto  a livelli significativi di assenteismo; la revisione dei trattamenti EBAV e il congelamento del salario aggiuntivo integrativo regionale. In questo ultimo caso allineiamo i trattamenti economici integrativi regionali.

Nelle norme straordinarie a sostegno delle aziende di autotrasporto abbiamo voluto l’inserimento 6.2.c) della esclusione dalle misure “premiali” delle aziende che fanno ricorso all’istituto della somministrazione transnazionale.

Abbiamo visto, l’andamento attuale del fondo EBAV, esteso l’utilizzo dello stesso ai circa 600 lavoratori del settore artigiano trasporto persone.

 

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