Cgil: incontro col Governo su lavoro e pensioni

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Oggi i sindacati andranno all’incontro con il governo sui temi del lavoro e delle pensioni. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, chiudendo il suo intervento alla manifestazione di sabato 14 ottobre a Milano ha detto che il 16 ottobre “andremo a sentire cosa ha da darci il governo. A quel punto decideremo cosa fare: ma senza risposte, la mobilitazione non si fermerà certo”. Molti gli spunti dal suo intervento in piazza a Milano e molti i messaggi rivolti al governo e al Paese. Per quanto riguarda le misure previdenziali, il segretario generale della Cgil ha ribadito la richiesta al governo di bloccare l’aumento dell’aspettativa di vita e ha spiegato le tante falle sull’Ape sociale e in generale sulle mille norme che determinano oggi le pensioni. Sarebbe necessario invece ricostruire il sistema di perequazione.

Tanti pensionati continuano a vivere in condizioni di difficoltà. Ma delle pensioni la leader della Cgil ha voluto parlare solo dopo aver rilanciato un allarme generale sulla ripresa e gli effetti della crisi sull’aumento delle diseguaglianze. E quindi sulla necessità di rilanciare gli investimenti per creare lavoro e costruire un futuro previdenziale per i giovani.

Intanto, alla vigilia del 2018, abbiamo ancora il tema della salvaguardia degli esodati. E‟ una vicenda vergognosa per il nostro Paese. E basta appropriarsi di risorse che sono destinare alla previdenza, come nel caso dell’opzione donna.

Il governo deve smettere di dire che va tutto bene – ha detto Camusso - Continuiamo ad avere una disoccupazione giovanile che è la più grande in Europa, mentre la ripresa non è frutto di scelte strutturali. Si continua intanto a mantenere la ricchezza per pochi.

In Italia servono investimenti, ma questo non significa dare decine di miliardi alle imprese.

In questi anni abbiamo dato alle aziende 40 miliardi di euro, è praticamente tutto ciò che si è speso, ma ben poco è tornato in termini di innovazione o di lavoro per i giovani.

Occorre dare al mondo del lavoro e delle pensioni ciò che serve, cominciare a ridistribuire un po’ di ricchezza". E non è vero che è impossibile creare lavoro, ci sono tante cose che si possono fare, a partire dalla messa in sicurezza del paese: “Si potrebbe mettere in atto un piano di investimenti che attrarrebbe anche capitali privati. E provare poi a distribuire al mondo del lavoro un po’ di ricchezza. E questo è molto diverso da quello che ci appare dalle anticipazioni di questi giorni sulle scelte per il 2018. Bisogna creare lavoro e si può farlo”. Questo è stato il primo messaggio che il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha voluto lanciare al governo e al Paese durante la manifestazione di sabato a Milano.

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