Coordinamento Regionale Ferrovieri: il punto della nostra iniziativa sindacale

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Segnaliamo in estrema sintesi le iniziative realizzate nell’ultimo anno nell’ambito degli appalti, di FS e di altre imprese ferroviarie presenti in Veneto come RTC. Dopo l’elezione di RSU e RLS avvenuta a novembre 2015 è stato presentato al Comitato Direttivo Filt Veneto il 4 maggio 2016 e votato il coordinamento regionale dei ferrovieri istituito, nella sua nuova formulazione, con l’obiettivo di migliorare la capacità di intervento sulle vertenze e nelle contrattazioni ai vari livelli nel gruppo FS del Veneto. Il coordinamento è affidato ad Alessandro Piras mentre la responsabilità resta al segretario Generale Filt Veneto. Il coordinamento risponde alla necessità di adeguare l’organizzazione della Filt in tale comparto alla realtà dei ferrovieri in modo da seguire al meglio la contrattazione nel quadro delle mutate articolazioni regionali del gruppo FS che hanno assunto dimensioni organizzative che vanno oltre la singola provincia.

 

Appalti ferroviari

  • Sono stati tutelati circa 50 dipendenti delle ditte Boni e Compass per il passaggio alla Dussmann a seguito della modifica dell’offerta commerciale che ha trasformato i treni sulla linea VE-MI da Freccia Bianca a Freccia Rossa.
  • Cambio di appalto per i lavoratori operanti nelle stazioni dei Bassano e Portogruaro passati, a causa di situazione di crisi, dalla Portabagagli di Bologna alla Portabagagli di Padova.
  • Gestione accordo nazionale del 29.2.2016 per la sistemazione di livelli professionali in Serfer che non erano adeguati al ccnl Attività Ferroviaria (AF). In Veneto ha riguardato circa 50 iscritti Filt.
  • Cambio appalto nazionale con applicazione del contratto FS nella pulizia dei palazzi del gruppo FSI mentre nelle portinerie delle direzioni compartimentali di Venezia e Verona  non hanno il ccnl delle AF ma multiservizi, tuttavia la contrattazione ha consentito di garantire pari condizioni economiche e normative (il mantenimento dell’art. 18) del ccnl del settore.Due cambi di appalto nell’azienda di pulizia delle stazioni retail che non avevano obbligo di applicazione del ccnl AF, ma che è stato applicato a seguito della negoziazione.
  • Cambio appalto nelle stazioni rail per 41 lavoratori addetti alla pulizia su binari e marciapiedi a cui è stato applicato il ccnl AF e il mantenimento dell’art. 18.

Gruppo FS

Trenitalia D.P.Regionale. Con i vari accordi si sono ottenute assunzioni anticipate rispetto alle uscite dei pensionandi, soprattutto per quanto riguarda capi treno e macchinisti che ha consentito di creare una sorta di completamento pratico della formazione-tutoraggio e passaggio delle consegne ai neo assunti di provenienza del mercato e quindi formati ex novo, sia da RTC, Sistemi Territoriali e altre impese ferroviarie del settore merci.

Nel settore vendita non si è riusciti a fare l’auspicato cambio generazionale, ma si è tentato di tutelare i livelli occupazionali sia nel settore regionale che per le biglietterie delle stazioni più grandi in Veneto.

DPHL Treni a Lunga Percorrenza. E’ in attesa di conferma il richiesto mantenimento dell’impianto di manutenzione del materiale rotabile di Mestre. Con la contrattazione si sta chiedendo di mantenere lavorazioni di qualità. La conferma è subordinata agli accordi nazionali e al piano di investimento del Gruppo sull’impianto di manutenzione corrente di Mestre. Nel comparto Alta Velocità e Intercity si è intervenuti sull’organizzazione della struttura che gestisce degli addetti e sulla loro formazione professionale. Sia per quanto riguarda il personale di manutenzione che per quello degli equipaggi si è concordato con Trenitalia che eventuali rimodulazioni organizzative future garantiranno ai lavoratori la permanenza di utilizzo nel territorio veneziano.

RFI. Con la vertenza sull’orario di lavoro si è ottenuto un miglioramento e migliore programmabilità dei turni per il personale manutenzione infrastruttura. In questo settore sono state svincolate le previste 30 assunzioni in Veneto più altre 15 inizialmente non programmate.

Grazie alle vertenze del coordinamento dopo parecchi anni sono stati assunti 8 capi stazione assunti nella DTP di Venezia opereranno nelle stazioni dell'ex compartimento di Venezia 

Varie. Trasferimenti: si è finalmente data risposta a una cinquantina di lavoratori che da anni chiedevano la mobilità interdivisionale e geografica.

RSU-RLS. Oltre alla formazione specifica del 2016 un nuovo modulo è programmato per l’autunno. Tutti questi delegati sono stati messi in rete per ricevere costante e capillare informazione dal centro nazionale sugli accordi e sulle materie di contrattazione e tutti i contenuti che possono essere più facilmente veicolati agli iscritti.

Altre imprese ferroviarie

E’ iniziata nelle ultime settimane la discussione sul rinnovo del contratto aziendale di RTC in sinergia con il dipartimento della Filt Nazionale.

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