Cricca della logistica: processo penale udienza 5 maggio 2014

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Si è svolta l’udienza del 5 maggio 2014 relativa alla “possibile” scelta degli imputati di interrogatorio e contro-interrogatorio da parte del PM, parti civili, avvocati difensori degli imputati. L’udienza è stata aggiornata a lunedì 19 maggio 2014, a causa di una riserva di competenza territoriale, decisione del collegio giudicante fra 14 giorni. Si tratta della richiesta di condanna degli imputati, da parte del PM, per il reato di bancarotta fraudolenta consumato ai danni del fallimento Dragon di Forlì. Gli avvocati difensori degli imputati hanno chiesto che il processo sia trasferito a Forlì. Il Tribunale di Padova si è riservato una decisione di merito per tale data. Filt Veneto

A seguire la nota precedente del 17 febbraio scorso.

Si è svolta, lunedì 17 febbraio 2014, la programmata udienza del processo patavino alla cosiddetta “cricca della logistica”.

Vi rappresentiamo, per completezza di informazione all’opinione pubblica e ai portatori di interessi, quanto di interesse emerso nel corso dell'udienza celebratasi lo scorso lunedì 17 febbraio dinnanzi al Tribunale Collegiale patavino:

 

-Si sono esauriti gli esami dei testimoni di tutte le parti processuali;

-Il medico del lavoro che effettuava i controlli nelle società gestite dallo Zampieri è lo stesso che li continua a effettuare nelle società gestite dal Pomaro Floriano;

-Il PM dott.sa Canova, al termine dell'udienza ha parzialmente modificato i capi di imputazione, contestando agli imputati in particolare tre bancarotte fraudolente.

 

Al termine di una meditata camera di consiglio, il Collegio ha ritenuto come una tal modifica non costituisca affatto un "fatto nuovo" tale da imporre sostanzialmente di rifare parte del processo, come richiesto dalle difese degli imputati, ma solamente una contestazione di un reato concorrente, come tale legittimante la concessione di un semplice "termine a difesa" in favore delle difese (per l'eventuale proposizione di ulteriori richieste di prova testimoniale).

 

Il processo è stato quindi rinviato per la prosecuzione all'udienza del prossimo 5 maggio a ore 14,00, data in cui, se le difese non richiederanno l'ammissione di nuove prove testimoniali, verrà dato ingresso agli esami degli imputati che vorranno sottoporvisi.

Le date delle udienze originariamente programmate prima del 5 maggio (la prossima si sarebbe celebrata il 24 febbraio p.v.) devono ritenersi annullate.

 

La FILT CGIL Padova e del Veneto è convinta della necessità sociale di costituirsi parte civile in questi processi.

In queste stesse ore ci sono due fatti apparentemente di cronaca ma che la dicono lunga sull’intreccio politica e affari: La DIA del Veneto parla apertamente di “radicamento” a Padova delle famiglie italiane ed estere di criminalità volta al riciclaggio di soldi in attività pulite tra cui edilizia, trasporti, turismo; dall’altro lo sfruttamento dell’immigrazione con caporali e capi etnici nel mondo delle cooperative del merci e logistica.

 

E’ tempo di buona politica e di imprese leali con il lavoro e il benessere sociale. Anche in queste ore a Padova scioperi di centinaia di lavoratori, per lo più immigrati, per rivendicare dignità e diritti. Cambiare registro si può e si deve! La committenza deve porsi nella condizione di far finire sfruttamento e illegalità!

La Segreteria FILT CGIL Padova e Veneto

Padova, 20 febbraio 2014.

 

 

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