DHL: tutti a firmare per i 3 referendum Cgil

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Un particolare ringraziamento da parte della Filt Veneto va a tutte le lavoratrici e i lavoratori di DHL/Marcon che il 7 giugno hanno aderito alla Campagna per la Carta dei Diritti Cgil firmando e per i 3 referendum e per la Carta. Un bel esercizio di democrazia nei luoghi di lavoro cominciato a febbraio con la presentazione della Campagna e i contenuti della Carta da parte della Segretaria Generale Cgil Susanna Camusso in un’assemblea proprio nella sede DHL di Marcon. Il percorso si sta concludendo con la raccolta delle firme, coordinata dal Segretario della Cgil di Venezia Marcello Salbitani, che ha segnato ancora una volta il coinvolgimento attivo e l’interesse dei molti dipendenti alle questioni che riguardano il loro presente lavorativo e quello di chi approccerà un impiego in futuro.

Sara Lapiccirella ha partecipato come delegata sindacale alla raccolta firme e spiega i motivi per cui si è impegnata in questa iniziativa: “ho firmato perché voglio che i diritti vadano estesi a più persone possibili e che vengano ripristinati i diritti persi o ridotti negli ultimi anni. In particolare per ripristinare l’art 18 e affrontare il tema delle pensioni, non solo per quanto riguarderà l’età, ma anche sul futuro reddito. Si sta creando un futuro di pensionati poveri che avranno un importo minimo non sufficiente a garantire condizioni di vita e di salute dignitose. Spero che si raggiunga un numero di firme tale da far capire al Governo che il malumore dei cittadini su questo tema è molto forte”.

Per Massimiliano Ancona “in questo particolare momento storico dove gli spazi di democrazia si stanno restringendo sempre più, l’occasione di essere parte attiva in un processo di consultazione democratica è sempre da considerarsi un’opportunità. Ho firmato convintamente perché credo che, aldilà dell’appartenenza politica, i diritti fondamentali della persona debbano essere tutelati a prescindere. Con questa iniziativa della Cgil abbiamo la possibilità di correggere leggi sbagliate con i mezzi che la nostra Costituzione ci mette a disposizione, approfittiamone!”

“La firma per la Carta dei Diritti Universali per quanto mi riguarda è un obbligo morale,– afferma Simona Gufi -, prima di tutto verso i lavoratori meno tutelati e per reintegrare quanto ci stanno togliendo un po’ alla volta.

Aver reso attivi in prima persona le lavoratrici ed i lavoratori della mia azienda è stata una bella opportunità e sono felice che in molti abbiano voluto partecipare ed apporre la propria firma”.

 

Per cambiare la situazione di degrado delle condizioni di lavoro servono ancora molte firme, anche la tua!

Fate firmare più persone possibile entro la fine di giugno, ogni giorno il calendario dei luoghi in Veneto è aggiornato nei vari siti Cgil.

Per chi risiede in provincia di Venezia vedere su: http://www.cgilvenezia.it/it/

Per la provincia di Treviso vedere su: http://www.cgiltreviso.it/categorie/segreteria/informazioni/683/e-tua-firmala-dai-nuova-vita-ai-diritti

 

I tre quesiti referendari pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.69 del 23 marzo 2016, finalizzati al sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare, hanno come oggetto i seguenti temi:

la cancellazione del lavoro accessorio (voucher);

la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti;

nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al disopra dei cinque dipendenti.

La campagna per i quesiti referendari proseguirà fino all’8 luglio (ma le firme devono essere raccolte entro la fine di giugno per le convalide nei Comuni), mentre quella per la Carta terminerà l’8 ottobre.

 

 

 

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