Emergenza nel bellunese: l’apocalisse…e dopo?

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Apocalisse: visione dominata dal senso di tragedia, fine del mondo. Così si è aperto l'evento organizzato ad Alleghe da Fillea e Filt, assieme allo Spi e alla Cgil di Belluno. Il mondo è davvero finito? Abbiamo chiesto ai numerosi sindaci dell'agordino intervenuti. La risposta è stata coralmente negativa: il mondo nelle Terre Alte continua, con l'orgoglio di una popolazione di montagna che non piange, che si rimbocca le maniche per la ricostruzione. E il mondo continua malgrado un'emergenza che non si è risolta, malgrado la chiusura delle strade e i continui smottamenti.

Appassionato l'intervento del Presidente della Provincia Padrin nel richiamare la necessità di una ricostruzione condivisa, di infrastrutture funzionali ad uno sviluppo strutturale del territorio. Anche l'ispettorato del lavoro ha portato il suo originale punto di vista: i controlli non solo per sanzionare ma, ancor più importante, per prevenire, per evitare che tragedie come quella del boscaiolo agonizzante scaraventato in un dirupo non si ripropongano più. Ma apocalisse ha anche un'altra accezione: gettar via ciò che copre, togliere il velo, scoprire.

E con questa alluvione abbiamo scoperto un territorio più debole, più fragile, che ha bisogno del infrastrutture come l'ossigeno. "Non ci fa paura parlare di infrastrutture coraggiose", ha aggiunto Renzo Varagnolo segretario generale della Filt Veneto buttando il cuore oltre l’ostacolo, “che consentano al territorio uno sviluppo, un valore aggiunto”.

Ha ricordato gli esempi positivi in tema di viabilità: Veneto Strade, società totalmente pubblica in cui il pubblico esercita realmente il suo ruolo di controllo e di indirizzo, in cui ai lavoratori viene garantita l’applicazione del ccnl Anas nella sua interezza e in cui il ruolo degli appalti esterni è ancora limitato.

Non solo, ma è necessario aprire quanto un prima un tavolo regionale di confronto sulla ricostruzione: come ricordato da tutti la montagna non è un problema per la pianura, ma una risorsa per tutti che a tutti spetta garantire e proteggere.

 

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