Impiego glyphosate: nuova segnalazione

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Riportiamo una nuova nota di stampa (allegato) relativa ai diserbanti, pubblicato sui siti internazionali. Non ci vuole molto tempo per rendersi conto che le sostanze cancerogene, come il glifosato, meritano nell’immediato la messa al bando con il principio di precauzione per la salute umana. Abbiamo scritto nei mesi scorsi alla Regione Veneto, ai consiglieri regionali, ai parlamentari nazionali ed europei. Torniamo a farlo nella speranza che ci sia una immediata assunzione di responsabilità. Il Veneto ha scelto di non fare nulla per la salute dei propri cittadini, in attesa del parere del Ministero Ambiente. Ci sentiamo di sollecitare il Presidente della Regione, a rivedere la decisione, e assumere provvedimenti tempestivi e rispettosi della salute.

La Regione Toscana in attesa delle decisioni del Ministero della Sanità e dell’ambiente ha scelto (http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2015/vietato-in-toscana-il-glifosate-per-usi-extra-agricoli ) di vietare l’uso di glifosato per usi extra agricoli. Vorremmo che le Regioni andassero un po’ meno in ordine sparso e che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi assuma un intervento politico istituzionale sereno e fermo, non più rinviabile.

La Segreteria FILT CGIL Veneto

Mestre, 16 settembre 2015.

 

 

Riportiamo una precedente notizia pubblicata insieme agli allegati su: http://www.filt.veneto.cgil.it/content/salute-diserbanti-nocivi-i-lavoratori-ferroviari-e-stradali

 

Buongiorno onorevoli parlamentari nazionali ed europei,

vi inviamo, per vs. necessaria ed opportuna conoscenza, facendo seguito alle richieste che ci sono pervenute da parte di parlamentari veneti, la formale risposta ricevuta dalla Regione Veneto.

La Regione Veneto, sulla base della nostra segnalazione che chiedeva l’urgente e immediata assunzione del principio di precauzione, in data 9 luglio 2015, ha scritto al Ministero Salute (vedi allegato)  per chiedere azioni e provvedimenti relativi al rischio cancerogeno e mutagenesi dei prodotti fitto sanitari a base di glyphosate.

Nel frattempo, in attesa di dette indicazioni ministeriali, la situazione potenziale di rischio resta unicamente affidata alla decisione soggettiva di imprese e lavoratori del settore.

Vi chiediamo pertanto data questa condizione, di svolgere un’attività parlamentare pro – attiva che favorisca una urgente competente e attenta decisione del Ministero della Salute relativamente all’oggetto.

Ringraziamo anticipatamente del lavoro e restiamo in attesa di vs. cortese e puntuale riscontro.

Vogliate gradire i ns. migliori saluti.

La Segreteria FILT CGIL Veneto

Mestre, 26 luglio 2015

A seguire estratto nota e documenti dal sito della FILT CGIL Veneto.

Salute: Diserbanti nocivi per i lavoratori

La Filt Veneto ha scritto al Presidente Luca Zaia, all’assessore all’ambiente della Regione Veneto Giampaolo Bottacin, a quello  della Sanità Luca Coletto e alla Direzione tecnica ARPAV per segnalare come in molte attività e imprese della nostra Regione sono utilizzati diserbanti chimici prodotti a base di glifosati. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha di recente confermato che il glyphosate può provocare danni irreversibili alla salute umana come il linfoma non Hodgkin e il cancro ai polmoni. La Filt ha segnalato il pericolo alle aziende del nostro settore che usano diserbanti per l’eliminazione del “verde molesto” per chiedere di adottare misure preventive e di necessaria prudenza che evitino manipolazione, uso, contatto con prodotti contenenti glisofati da parte del personale impegnato nella rete ferroviaria o nell’attività stradale. È senz’altro necessario che Regione e Dipartimento ambiente e Sanità traducano in decisioni operative il principio di precauzione per la qualità della vita e dell’ambiente regionale.

Non può essere certo sufficiente assumere gli studi della società Monsanto Spa per avanzare l’ipotesi di dubbi sui gravi effetti del glifosati. L’OMS afferma in modo chiaro che l’assorbimento nella catena alimentare della vita di prodotti a base di glifosati produce effetti cancerogeni e mutagenesi.

Nel frattempo ci aspettiamo dalla nostra Regione direttive tempestive e chiare all’indirizzo di imprese che fanno uso massivo di diserbanti chimici e dei molti produttori agricoli (a partire dalle terre vinicole del prosecco e dell’amarone) per salvaguardare salute e ambiente.

Per il dettaglio leggere gli allegati.

Filt Veneto

1 luglio 2015

 

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