La nostra sfida per i diritti è una battaglia per la democrazia

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Mettere in discussione il ruolo dei sindacati "è una cosa pericolosa".

Lo ha affermato ieri il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine dell'incontro con i rappresentanti di Mdp (Movimento democratico e progressista) per illustrare i contenuti della Carta dei diritti universali del lavoro, attualmente all'esame della commissione Lavoro a Montecitorio. A proposito delle proposte lanciate da Grillo sul superamento del ruolo della contrattazione sindacale, il segretario generale della Cgil ha detto che "sembra di rivedere il programma del governo in carica nel 2014. Torniamo sempre a questo - prosegue -. È una cosa pericolosa, significa non conoscere come è fatto il mondo del lavoro. Si immagina che il lavoratore sia alla pari del datore di lavoro. È il principio per il quale si è smantellato il diritto del lavoro che noi vogliamo ricostruire".

Anche l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori "non è una battaglia di retroguardia", ha ribadito Camusso. "Basta guardare i dati sui licenziamenti per sapere che non è retroguardia. Così come non si può far finta di non sapere che è intervenuto un processo di stabilizzazione con la cancellazione di forme di precarietà, che è esattamente la ragione per cui vogliamo continuare a cancellare queste forme. Penso sia un obbrobrio giuridico i comportamenti illegittimi che diventano legittimi solo perché li ha fatti un'azienda".

La battaglia per i diritti, per ripristinare un vero diritto del lavoro lacerato da anni di politiche liberiste, è dunque l’orizzonte scelto dalla Cgil con la Carta dei diritti universali e i referendum.

Per questo la mobilitazione continua fino alla legge che recepisca il decreto di Palazzo Chigi su voucher e appalti e poi verso la legge di iniziativa popolare la Carta dei diritti universali. Per quanto riguarda la mobilitazione proseguono in tutta Italia le iniziative su voucher e appalti in vista della manifestazione del 6 maggio a Roma.

Anche questa volta, dopo Tor Bella Monaca, si andrà in periferia.

L’organizzazione della Cgil ha già dato le indicazioni alle strutture per la preparazione della manifestazione.

Sulle prossime tappe della sfida per i diritti e sulla strategia complessiva del sindacato è intervenuto lunedì a RadioArticolo1 il segretario confederale Nino Baseotto. Il podcast per riascoltare l’intervista a cura di Roberta Lisi:

http://www.radioarticolo1.it/audio/2017/04/10/31695/il-valore-della-partecipazione-con-nino-baseotto-cgil

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