Logistica: migliore lavoro e più diritti per chi vi opera

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Pubblichiamo in allegato l’articolo del Segretario Generale Filt Veneto Renzo Varagnolo, di cui riportiamo qui qualche stralcio, che commenta il libro “Logistica” di Giorgio Grappi ed Ediesse ed evidenzia un diverso approccio, rispetto all’autore, sulla complessità dell’agire sindacale nella tutela dei lavoratori di questo settore. Grappi parte da un’analisi della logistica nella sua storia per approdare fino ai giorni nostri con la logistica come fondamento dei processi di globalizzazione. Vengono ben evidenziati tre paradossi della logistica, il suo paradosso politico, il paradosso del lavoro, il paradosso dello sviluppo territoriale. Questi e molti altri sono i temi e le riflessioni proposte dall’autore e, dal suo osservatorio di sindacalista della Filt, Varagnolo raccoglie alcune interpretazioni e valutazioni che il libro gli trasmette evidenziando come “il sindacato Cgil Trasporti ha da sempre sostenuto che allo sviluppo globale deve accompagnarsi un processo di crescita dei diritti e delle regole che altrimenti determinano, anche tra stati, condizioni di dumping e di sfruttamento.

Sarà un processo lungo, ma è una strada da fare ed una responsabilità delle istituzioni e della politica mondiale. I molti conflitti sociali dei paesi più poveri, le condizioni del lavoro, e dell’inesistente sicurezza sul lavoro, sono battaglie che tengono assieme diritti civili e diritti del lavoro, salute e sicurezza, reddito e condizioni sociali. Riguardano l’industria come la logistica e sono sempre più interdipendenti.”

Varagnolo ricorda le dure lotte con cui si sono conquistati il Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro nei vari comparti dei trasporti e anche quello della Logistica e del Trasporto Merci e Spedizioni per tutti i lavoratori della Logistica e dell’autotrasporto.

CCNL in vigore da oltre 15 anni che sono un unico strumento di regolazione e di diritti per tutti i lavoratori di quella filiera.

“Proprio la crisi – afferma il Segretario Filt - ha mostrato il lato peggiore delle imprese che per sopravvivere o per aumentare i profitti sono scese sul dumping sul costo del lavoro e l’abbassamento dei diritti dei lavoratori invece che su innovazione ed investimenti come terreno di competizione. Ed è proprio in questi anni che è molto cresciuta la conflittualità sindacale dove assieme ai lavoratori si riesce a reagire a queste scelte di sfruttamento. Vi è indubbiamente stato un fenomeno economico di crescita, soprattutto in alcune Regioni, dei magazzini della grande distribuzione alimentare ed associate ad essa molte situazioni di illegalità, irregolarità contrattuale, sfruttamento del lavoro e compressione dei diritti.”

Ma secondo Varagnolo “Ricondurre - come scritto da Grappi - le giuste rivendicazioni dei lavoratori dei magazzini logistici, alla ribalta nelle recenti cronache di conflitto sindacale, come risultato dell’azione del sindacalismo autonomo, che altrimenti questi lavoratori non avrebbero avuto, ha il senso di un endorsement verso il sindacati di base, che probabilmente è insito nella sua sensibilità, ma che non tiene conto delle situazioni e del loro sviluppo sul tema dei diritti dei lavoratori in questo settore”. 

Il libro “Logistica” di Grappi va nella direzione di provocare il dibattito, di fare uscire la logistica dalla nicchia e dalla specialità e metterla per quanto possibile al centro dei fenomeni che in realtà abbiamo sotto gli occhi praticamente tutti i giorni, ma di cui non abbiamo ancora chiara la dimensione politica economica e sociale complessiva.

Leggi tutto l’articolo di Varagnolo in allegato

 

L’autore

Giorgio Grappi. È dottore di ricerca in Storia delle dottrine politiche nell’Università di Bologna. Le sue pubblicazioni più recenti comprendono i temi delle migrazioni, delle trasformazioni dello Stato e dell’economia dei corridoi nel contesto postcoloniale. È attualmente assegnista di ricerca nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna e partecipa al progetto tricontinentale «Logistical Worlds: Infrastructure, Software, Labour».

Il libro

La casa editrice Ediesse nella sua collana Fondamenti ha pubblicato a Luglio 2016 il libro che ha per titolo “Logistica” scritto dal Dott. Giorgio Grappi, ricercatore dell’Università di Bologna.

La logistica è qualcosa di più delle funzioni di trasporto e distribuzione cui è solitamente associata. Le trasformazioni del processo produttivo, la diffusione su larga scala del container e dei principi dell’intermodalità e della multimodalità, l’intensificazione dei processi di digitalizzazione e la formazione di nuovi spazi infrastrutturali hanno portato ciò che ruota intorno alla logistica a conquistare un ruolo di primo piano nell’economia e nella politica globali. Porti, zone economiche speciali e corridoi sono così divenuti snodi cruciali all’interno di una nuova mappa del potere. Attingendo da molteplici fonti e approcci disciplinari, questo libro sostiene che la logistica sia da considerare tra gli elementi costitutivi della globalizzazione e – introducendo la categoria di «politica dei corridoi» – analizza il modo in cui essa è diventata un fatto politico che promuove nuove modalità di governo e decisione, spingendo a ripensare la forma Stato e le forme dell’agire politico.

 

 

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