Logistica a VI: vertenza Avior-Gas jeans, 40 lavoratori assunti

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Si è conclusa nei migliori dei modi la vertenza dei Soci lavoratori della Cooperativa Avior, occupati presso Grotto spa, l’azienda della moda di Chiuppano, nota per il marchio Gas Jeans. Dal 7 marzo circa una quarantina di lavoratori hanno incrociato le braccia perché, a seguito di un calo della produttività di Grotto non avevano più un lavoro garantito, la retribuzione era calata in quanto come Soci lavoratori, erano pagati solo per le ore effettivamente lavorate e soprattutto dopo anni di lavoro, fedelI a quest’azienda, non accettavano di avere risposte incerte.“Le loro richieste - afferma la segreteria generale FILT CGIL Valeria Di Giorgio - sono sempre state rivolte soprattutto alla committenza Grotto, la quale ha partecipato, concretamente al tavolo solo nella fase finale, dando finalmente delle risposte concrete”.

“Questa vertenza - prosegue la Segretaria generale della FILT vicentina -  ci ricorda quanto sia difficile il mondo degli appalti, e che l’ultima Cooperativa entrante non ha di certo tutta la responsabilità di una filiera troppo lunga e che i lavoratori diventano, purtroppo, di serie B nel trattamento salariale e dei diritti, pur garantendo da parte loro la massima professionalità”.

“La Filt Cgil si domanda - continua Valeria Di Giorgio - come sia possibile per un committente non vedere cosa accade in casa propria: impossibile far finta che non ci siano delle persone alle quale devono essere garantiti i diritti di legge e contrattuali”.

Ecco perché si sono fermati questi lavoratori, hanno preteso non solo i propri diritti, il lavoro prima di tutto, ma anche che fossero codificati i propri doveri.

Ultimo elemento da segnalare ma non meno importante: dai loro estratti conto mancavano i contributi previdenziali di circa due anni e di conseguenza gli ammortizzatori sociali non sarebbero stati garantiti.

“Questi lavoratori sono un grande esempio per tutti noi - commenta Valeria Di Giorgio - hanno preteso il diritto al lavoro scioperando per più di un mese, sono rimasti su quel muretto indipendentemente dal sole, pioggia o addirittura neve, nonostante la mancanza di uno stipendio sia stata veramente pesante da sopportare, non hanno mai ceduto e sono andati dritti alla meta”.

La Filt Cgil è sempre stata dalla loro parte per salvaguardare l’occupazione e i loro diritti, e con la sua squadra si è mostrata ancora una volta capace di ottenere grandi risultati.

“Siamo riusciti a firmare un accordo con la Traconf S.r.l., - spiega la Segretaria generale della FILT CGIL - la quale si è impegnata ad assumere tutti i lavoratori, come dipendenti e non più come soci lavoratori. Significa che verrà garantita loro una paga mensile costante, malattia e ferie pagate e la piena applicazione del CCNL”.

Saranno tutti assunti a tempo indeterminato e manterranno i propri livelli e mansioni che avevano in precedenza.

La Traconf S.r.l. si è impegnata a garantire la massima occupazione portando nuovi marchi nel cantiere o trasferendo temporaneamente i lavoratori in altri magazzini dei principali marchi del Fashion nel territorio da loro gestiti.

Sono garantiti anche i contributi previdenziali. “E dopo varie verifiche possiamo affermare che la mancanza dei contributi è stata risolta”.

E conclude Valeria Di Giorgio: “Come Filt Cgil ci siamo impegnati per giungere nei prossimi mesi a discutere un accordo di secondo livello, al fine di raggiungere il trattamento contrattuale che esiste in altri cantieri nazionali di Traconf”.

Vedi anche su: http://www.cgilvicenza.it/comunicati/3236/chiuppano-cantiere-logistica-di-gas-jeans-conclusa-la-vertenza-e-vittoria-40-lavoratori-assunti

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