Mondoconvenienza: sciopero driver per diritti, salario e orario

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La filt CGIL di Venezia esprime completa soddisfazione per la riuscita degli scioperi indetti contro Movimoda società in appalto per la distribuzione mondo Convenienza la committenza stessa. Ore 20:00 di giovedì 16 alle ore 24:00 di sabato 18 i drivers in appalto di Mondo Convenienza stanotte dal lavoro, con presidio e volantinaggio prima davanti al magazzino di Cazzago di Pianiga, poi stoicamente sabato mattina davanti allo showroom di Mondo Convenienza a Marcon nonostante la pioggia battente.

La filt CGIL di Venezia ha messo in sciopero i drivers perché gli viene applicato un contratto non consono (€400 in meno rispetto a quello di riferimento della logistica), non non vengono segnati correttamente gli orari, mancano le timbrature dei cartellini, infatti le ore di lavoro da 12 o 13 o più si trasformano in otto bravo ed in busta paga neanche un briciolo di straordinario con evidente elusione nei confronti dello Stato e dei contributi. Inoltre non vengono rispettate le norme elementari di sicurezza sul lavoro, infatti la popolazione lavorativa ivi impiegata lamenta problematiche invalidanti muscoloscheletriche nonostante la giovane età (quasi nessuno arriva a 40 anni). Difatti se ti spacchi ti lasciano a casa impietosamente.

Ora, solo dopo il nostro intervento, l'azienda avrebbe messo a disposizione perfino due montacarichi per circa 80 mezzi, un chiaro aggiustamento di facciata.

Inutile dire che ai nostri iscritti vengono riservati dei trattamenti di favore quali la sostituzione di lavoro mentre scioperano, lettere di richiamo pretestuose e notizia di stamane anche dei turni di lavoro non concordati e ovviamente disagevole per i drivers.

La situazione è preoccupante infatti sabato 18 davanti allo showroom di Mondoconvenienza, nonostante il diluvio sono venute a testimoniare la propria solidarietà mogli, mamme incinte e bambini.

Ma evidentemente non per tutti è così, la direzione di Mondo Convenienza si è preoccupata solo di appiccicare un cartello fuori dalla vetrata in cui si scusava per il disagio con i clienti causa dello sciopero" di una delle cooperative in appalto"; invece di interessarsi del disagio che essa stessa arreca ai lavoratori. Noi abbiamo mandato ancora la settimana scorsa una PEC alla committenza per ottenere un incontro e dirimere la vertenza ma, nulla! Silenzio assoluto, anche da parte della Coop. Forse è ancora troppo comodo sfruttare dalla committenza cooperative spurie che spariscono puntualmente Dopo circa 2 anni con falsi soci che si volatilizzano lasciando debiti enormi per stato e lavoratori. Ovviamente questo sistema giova alla committenza che scarica il costo del lavoro traendo utili enormi e facendo pagare tutto ciò lavoratori e alle loro schiene.

Bisogna interrompere questo sistema perverso e lei e portare legalità in questo mondo grigio.

Quanto è morale comperare mobili a basso costo sapendo che la differenza la pagano quelli che te li vengono a montare a casa?

Filt difende questi lavoratori ad oltranza con tutte le forme di lotta disponibili e lecite cercando di mettere ordine in questo mondo putrefatto delle cooperative spurie cercando di fare anche una contrattazione di sito.  

p.la segreteria filt CGIL di Venezia Marcello Salbitani

 

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