Politiche del lavoro e pensioni: discussione a rilento

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“Purtroppo siamo ancora ai titoli. Il governo continua a ribadire di essere disponibile al confronto, ma la discussione va a rilento. Bisogna capire rapidamente se si affronta il merito e si definiscono soluzioni e risorse o se si continua a fare l’agenda”. Con queste parole il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, all’uscita dal dicastero di via Veneto, ha commentato l’incontro di ieri mattina tra Cgil, Cisl e Uil, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini sui temi delle politiche del lavoro. Tra gli altri nodi sul tavolo quello del costo del lavoro, che però è stato affrontato anch’esso in modo superficiale: “Non c’è una risposta né le risorse a disposizione: finché non si arriva a questo tutto è generico”.

Come aveva già fatto nell’ultimo appuntamento sulla previdenza di martedì scorso, il governo ha annunciato che sono state stabilite le priorità e che seguirà una serie di “approfondimenti di merito” di carattere tecnico sulle singole questioni affrontate. La scadenza sarà segnata anche in questo caso dalla legge di stabilità.

 

ANCHE SULLE PENSIONI TUTTO RIMANDATO AD APPROFONDIMENTI TECNICI

Il 28 giugno si è tenuto presso il dicastero del Lavoro e delle Politiche Sociali un incontro tra il ministro Giuliano Poletti e Cgil, Cisl e Uil sulla previdenza. Al centro del confronto i temi riguardanti le pensioni in essere, tra cui le modalità di rivalutazione degli assegni, l’estensione della no-tax area e la separazione tra previdenza e assistenza. Erano presenti al tavolo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo, i segretari generali di Spi Cgil e Fnp Cisl Ivan Pedretti e Gigi Bonfanti, e il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli.

Ma anche in quell’occasione i dirigenti sindacali sono stati costretti a commentare che non si è entrati nel merito delle singole questioni.

Da parte sua il Governo aveva annunciato un prossimo approfondimento in sede tecnica per definire l’entità delle risorse necessarie a coprire eventuali interventi. Interventi che dovranno però essere compatibili con “l’equilibrio complessivo della finanza pubblica” e saranno valutati in sede di elaborazione della legge di bilancio.

Sul sito della Cgil nazionale tutto il percorso degli incontri che hanno portato a quello di ieri:

http://www.cgil.it/cgil-avviato-confronto-merito-governo-pensioni-lavoro/

 

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