Presidio Mobility Pack: la protesta dei camionisti in Veneto

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Riportiamo commenti e foto sull’azione di sciopero e protesta dei camionisti in alcune province del Veneto, a Porto Marghera, al Quadrante Europa di Verona, all'interporto di Padova e nella zona industriale di Vicenza il 14 gennaio 2019. La Filt Cgil di Venezia, esprime apprezzamento, per la riuscita ed adesione allo sciopero di lunedì, indetto a livello nazionale, per protestare contro la modifica in peius del regolamento europeo 561/06 riguardante i tempi di guida per gli autisti di mezzi pesanti e, pure per gli autisti di mezzi pubblici che faranno altre 24 ore di sciopero il 21 di questo mese. Dalle prime luci del giorno di quest'oggi, il presidio e volantinaggio di Porto Marghera, nonostante le temperature sotto lo zero, ha visto una encomiabile e folta partecipazione di iscritti e delegati/e, i quali hanno spiegato i pericoli che, se approvata, avrebbe questa nuova legge.

Difatti, la previsione di spostare su tre settimane il riposo, provocherebbe un aumento del rischio incidenti del 5 o 6% (questo su stima datoriale) a fronte di un guadagno per le imprese trasfrontaliere che si occupano di trasporto su gomma di circa 785 milioni di euro /anno.

Siamo fortemente preoccupati per la salute dei lavoratori in primis, ma per la cittadinanza tutta, che potrebbe morire per strada a causa di un autista, il quale, preso da stanchezza va fuori strada o perde il carico sbandando.

Crediamo che queste siano le attenzioni che dovrebbero dedicare i nostri ministri delle infrastrutture e dei Trasporti e degli Interni, tanto occupati per propaganda politica a tenere lontano una quarantina di "poveri naufraghi" redarguendo pesantemente perfino Pino Musolino il presidente dell'autorità portuale di Venezia per un banale giudizio tecnico.

La sicurezza sulle strade ed i posti di lavoro sono sicuramente più importanti. Ebbene, chiediamo che a proposito di mestiere venga difeso quello dell'autista in Italia e che andrebbe a sparire, grazie a questa modifica del regolamento 561/06 dando il via libera al cabotaggio internazionale, facendo entrare autisti con contratti esteri a 300€ al mese, creando dumping coi nostri lavoratori e con le nostre aziende.  

Attendiamo quindi fiduciosi la fine di questo mese che dovrebbe dare una soluzione definitiva e positiva a Bruxelles di questo problema, ora si stanno parlando i capigruppo, altrimenti saremo pronti per altre giornate di lotta.

Le foto riguardano i 4 territori dove si sono svolte le azioni di protesta.

  

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