Sicurezza e Salute: obbligo comunicazione degli infortuni di almeno un giorno

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A decorrere dal 12 ottobre 2017 è intervenuto l’obbligo per tutti i datori di lavoro, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati con Enti o con polizze private e quindi non assicurati con l’Inail, di comunicare, per via telematica attraverso un apposito schema, gli infortuni sul lavoro che comportano un’assenza di almeno un giorno. La comunicazione, da trasmettere comunque all’Inail entro 48 ore dall’evento, è stata prevista a fini statistici e informativi dal  Testo unico per la sicurezza  - art. 18, comma1 lett. r) del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. – e riveste particolare importanza per  la nostra categoria visto che investe direttamente anche i settori della navigazione marittima e aerea per i quali sussiste per gli infortuni e le malattie professionali che si verificano per alcune categorie lavorative, un regime assicurativo privato.

Pertanto l’obbligo interessa:

  • nel settore marittimo i datori di lavoro delle compagnie di bandiera italiana che occupano lavoratori extracomunitari  (gli altri lavoratori infatti sono assicurati oggi con l’Inail – ex Ipsema-);
  • nel settore aereo i datori di lavoro delle compagnie con base in Italia relativamente al corrispondente  personale  navigante  (piloti e assistenti di volo).

Trascorso il periodo fissato, legato all’avvio presso l’Inail del SINP (il Sistema informativo nazionale per la prevenzione sui luoghi di lavoro), la norma in questione,  fortemente richiesta dalla Filt in fase di emanazione del  Testo unico,  trova finalmente applicazione e assume un particolare interesse per i settori citati visto che, attraverso i risultati statistici che risulteranno da  tale nuovo adempimento che produce un obbligo più generale di comunicazione degli infortuni a prescindere dal numero dei giorni di prognosi per i lavoratori non assoggettati all’assicurazione Inail, potrà essere finalmente monitorato l’andamento degli accadimenti che si presentano in tali ambiti lavorativi, fino ad oggi sostanzialmente misconosciuto.

Si segnala al riguardo che la mancata comunicazione di detti infortuni comporta per i datori di lavoro l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 548,00 1972,80 euro, mentre l’obbligo di comunicare si considera assolto per quei datori di lavoro che effettuano la canonica denuncia all’Inail per gli infortuni  superiori a tre giorni lavorativi.

L’Inail, al riguardo, ha emanato una specifica circolare, vedi allegato.

 

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