Diritti

Autonomia differenziata nel Veneto: tutte le informazioni

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Come cittadini e come lavoratori del Veneto siamo continuamente sollecitati dai media, ma soprattutto dalle polemiche del confronto istituzionale Nazionale e locale, sul tema dell’autonomia Veneta, più precisamente dell’Autonomia Differenziata. Che cosa conosciamo di questo tema? E soprattutto cosa cambierebbe per i lavoratori dei trasporti del Veneto? Servono delle informazioni chiare per costruire una personale e collettiva opinione di merito, oltre lo scontro ideologico e la propaganda semplificata.

Anche perché i grandi cambiamenti istituzionali mutano anche le condizioni di lavoro, di vita e di partecipazione nella società da parte dei cittadini.  In questo documento elaborato dalla Filt Veneto troverete, i fatti, il merito, le materie che ci riguardano direttamente come trasporti.

M. Landini augura: Buon primo maggio a tutte e tutti!

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La Festa dei lavoratori è una giornata importante non solo per il sindacato. Fin da quando è nata è stata contrassegnata dalla lotta per i diritti dei lavoratori, per unificare il mondo del lavoro, per ridurre le diseguaglianze, per emancipare chi lavora. Allora la rivendicazione fondamentale era quella della riduzione dell’orario: otto ore per lavorare, otto ore per riposare, otto ore per vivere. Era il tema dei tempi di vita e di lavoro, attuale allora come oggi.

Logistica a VI: vertenza Avior-Gas jeans, 40 lavoratori assunti

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Si è conclusa nei migliori dei modi la vertenza dei Soci lavoratori della Cooperativa Avior, occupati presso Grotto spa, l’azienda della moda di Chiuppano, nota per il marchio Gas Jeans. Dal 7 marzo circa una quarantina di lavoratori hanno incrociato le braccia perché, a seguito di un calo della produttività di Grotto non avevano più un lavoro garantito, la retribuzione era calata in quanto come Soci lavoratori, erano pagati solo per le ore effettivamente lavorate e soprattutto dopo anni di lavoro, fedelI a quest’azienda, non accettavano di avere risposte incerte.“Le loro richieste - afferma la segreteria generale FILT CGIL Valeria Di Giorgio - sono sempre state rivolte soprattutto alla committenza Grotto, la quale ha partecipato, concretamente al tavolo solo nella fase finale, dando finalmente delle risposte concrete”.

Manifestazione il 9 febbraio a Roma: intervista a Maurizio Landini

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“Sarà una grande manifestazione, perché c'è una grande voglia di cambiamento. E sarà l'occasione per chiedere al governo che si apra una vera trattativa con il sindacato, per arrivare a un cambiamento vero”. Così il nuovo segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervenuto domenica 27 gennaio alla trasmissione tv “1/2 h in più”, in onda su Rai Tre e condotta da Lucia Annunziata, parlando dell’appuntamento dei sindacati per sabato 9 febbraio a Roma.

Imprenditori in piazza. Sindacato rappresenta interessi diversi

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Se i lavoratori vanno in piazza (come hanno fatto e come faranno), lo fanno contro la precarietà, contro gli incidenti mortali sul lavoro, contro la deriva nazionalista e xenofoba, contro le diseguaglianze, per il rilancio degli investimenti e per una politica industriale in grado di rilanciare il Paese. Non certo sulle motivazioni sollevate dagli industriali veneti che invitano il sindacato a mettere in atto iniziative comuni contro il Governo. È questa la risposta di Christian Ferrari, Segretario Generale della Cgil del Veneto, all’appello degli imprenditori veneti. Questo il suo intervento:

Ryanair: referendum sul recente accordo

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“Un referendum i prossimi 11,12 e 13 settembre tra tutti i piloti Ryanair per esprimersi sulla validità o meno dell’accordo, firmato nei giorni scorsi, tra la parte datoriale e l’associazione professionale Anpac”. Ad annunciarlo Filt Cgil e Uiltrasporti spiegando che “la consultazione è aperta ai piloti con base in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale con contratti di lavoro anche a tempo determinato”.
“Con il referendum – sostengono infine Filt Cgil e Uiltrasporti – intendiamo dare alla totalità dei lavoratori l’opportunità di poter esprimere la propria opinione sull’accordo sindacale dei piloti”.

5 settembre 2018.

Vedi anche: http://www.filt.veneto.cgil.it/content/ryanair-regolamento-aziendale-non-%C3%A8-contratto-e-non-tutela-equipaggi

 

Fisco: flat tax e diseguaglianze

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Tra poche settimane il ministro dell'Economia Tria presenterà la variazione al Documento di economia e finanza, poi sarà il turno della legge di Bilancio. Secondo il contratto tra M5s e Lega, il cuore della politica economica del governo dovrebbe essere la flat tax, una riforma fiscale che annullerebbe la progressività contenuta prevista nella Costituzione. “La teoria della finanza pubblica si basa su due concetti: l'equità orizzontale e l'equità verticale. La prima ha a che vedere con ciò che la nostra Costituzione stabilisce nell'articolo 3, cioè che il calcolo della base imponibile dev’essere uguale per tutti i contribuenti. L'equità verticale rappresenta invece la progressività.

Chi ha più disponibilità può sopportare un peso fiscale proporzionalmente maggiore. Non c’è niente di complesso, sono solo regole di buon senso”.

Ryanair: accordo con i piloti irlandesi

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Dopo una maratona di 22 ore, ok all'intesa con il sindacato Forsa. La firma è ritenuta basilare per chiudere tutte le dispute in atto negli altri Paesi europei. Possibile stop a conflitto con azienda e scioperi. La compagnia aerea Ryanair ha raggiunto un accordo con il sindacato dei piloti irlandesi, Forsa. I piloti potrebbero mettere fine, ora, al conflitto che ha portato a uno sciopero di cinque giorni in Irlanda. La compagnia ha dichiarato che i suoi piloti con sede in Irlanda dovevano comunque decidere in merito all'accordo, arrivato dopo l'incontro maratona di 22 ore concluso questa mattina (23 agosto). 

Appello sostegno camionisti iraniani

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I camionisti dell'Iran hanno lanciato una seconda ondata di scioperi lunedì 23 luglio 2018 dopo la prima, iniziata il 22 maggio scorso in 160 città di 25 regioni iraniane. L’azione ha ottenuto il sostegno delle organizzazioni internazionali dei lavoratori, tra cui la Federazione Internazionale dei Lavoratori dei Trasporti (ITF), che il 31 maggio a nome di 20 milioni di lavoratori, ha rilasciato un comunicato (vedi link sotto) esprimendo la sua piena solidarietà con i camionisti iraniani. A seguire l’appello di un gruppo di attivisti iraniani che riassume i contenuti della protesta e chiede il sostegno delle organizzazioni sindacali in questa lotta.

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