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Rider: decreto deludente. Sì al ccnl Logistica

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“E’ negativo il nostro giudizio sulle norme per i rider, contenute nel decreto misure urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione delle crisi aziendali”. Ad affermarlo il segretario nazionale della Filt Cgil Michele De Rose, spiegando che “le misure introdotte attraverso l’intervento legislativo sono deludenti ed insufficienti, mancando del coraggio necessario per imporre una svolta al lavoro dei ciclofattorini”.
“Nel decreto – spiega il dirigente sindacale della Filt Cgil – non ci sono infatti i necessari riferimenti al divieto di cottimo, al diritto alla disconnessione e non sono presenti le tutele sindacali, il riposo, un orario minimo garantito e un compenso dignitoso.

Anche alla luce di queste lacune per noi l’unico modo per assicurare tutele e riconoscere diritti ai rider rimane il contratto nazionale della logistica. La strada – spiega De Rose – recentemente è stata tracciata dal primo accordo territoriale di secondo livello, sottoscritto lo scorso maggio a Firenze, che disciplina, di concerto con le piattaforme, il lavoro dei rider. Una richiesta di riconoscimento di diritti e tutele che – afferma infine il dirigente sindacale – abbiamo registrato anche in tutte le città, da nord a sud, che abbiamo attraversato con gli appuntamenti della campagna ‘No easy riders’, promossa dalla Cgil”.

Ryanair: regolamento aziendale non è contratto e non tutela equipaggi

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“Più che un contratto si tratta di un regolamento aziendale”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil e Uiltrasporti, in merito alla notizia della firma da parte di Anpac del primo contratto collettivo di lavoro per i piloti di Ryanair, basati in Italia, aggiungendo che “siamo ben lontani da un contratto collettivo, in quanto non è regolato dal diritto italiano ma da quello irlandese”.
Secondo le due organizzazioni sindacali inoltre “l’accordo raggiunto oggi non garantisce libertà di affiliazione sindacale, impedisce, per la durata del contratto, ai lavoratori di aderire a iniziative sindacali, obbliga i piloti al pagamento della propria divisa di lavoro, non assicura agli equipaggi il pasto a bordo durante il servizio e consente la sottoscrizione di contratti paralleli da parte di agenzie interinali, oltre ad essere ampiamente insufficiente l’investimento messo in campo dall’azienda in materia di salario e previdenza”.

Parlamento Decreto “Dignità” Di Maio

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Approvazione definitiva per il decreto Di Maio. Molto poco dignitose le misure introdotte dal governo, in particolare il ritorno dei voucher. Via libera anche al Milleproroghe, che a settembre passerà all'esame della Camera. L’attività parlamentare si è conclusa con l’approvazione al Senato del cosiddetto Decreto “Dignità”, rinominato, alla luce dei risultati raggiunti, semplicemente “Decreto Di Maio”. Molto poco dignitose infatti sono state alcune delle misure che il Governo ha scelto di inserire nel testo della legge attraverso il lavoro parlamentare, prima fra tutte la reintroduzione dei voucher (Art.

Pacchetto mobilità: Europarlamento accoglie osservazioni dei sindacati

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“Per la seconda volta in poche settimane registriamo con soddisfazione che il Parlamento europeo respinge le proposte della Commissione Trasporti sul Pacchetto Mobilità, contenente anche le modifiche al regolamento sui tempi di guida e di riposo di camionisti e di autisti di pullman e autobus a lunga percorrenza e le norme sul distacco transnazionale”. Lo affermano i segretari nazionali della Filt Cgil, Giulia Guida e Michele De Rose, spiegando che “con il re-invio della proposta di nuovo all’esame della Commissione sono state accolte di fatto le osservazioni dei sindacati europei”. “Con questa nuova opportunità che si apre auspichiamo che riparta il dialogo. Da parte nostra continueremo a vigilare per tutelare il lavoro di autisti e camionisti e per garantire la sicurezza lungo le strade”.

NTV: avviata discussione su ccnl e premi

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“Avviata oggi 14 febbraio una discussione preliminare di merito sulle questioni aperte”. E’ quanto affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fast Mobilità e Ugl Taf a seguito dell’incontro di oggi con la dirigenza Italo su contratto e premi commentando che “finalmente, ed anche a seguito della massiccia adesione allo sciopero del 29 gennaio, si é aperta la discussione contrattuale nel corso della quale l’azienda si è impegnata a presentare una proposta a partire dal capitolo del sistema delle relazioni industriali e si è stabilito un fitto calendario di incontri a partire dal 20 febbraio”.
“Per quanto concerne i premi in sospeso, l’azienda – riferiscono infine le organizzazioni sindacali dei Trasporti – si é impegnata a chiudere il pregresso, rispettando i tempi previsti dagli accordi afferenti il premio di risultato residuo 2014, il premio 2017 e il super premio per gli ottimi risultati economici raggiunti mentre per quanto riguarda il premio di risultato 2015 sta valutando un’eventuale sanatoria”.

14 febbraio 2018

Marittimi: una piattaforma per risposte adeguate

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Vogliamo portare all’attenzione del Governo e dell’opinione pubblica temi molto sentiti dai marittimi come il riconoscimento delle mansioni tra quelle usuranti e gravose, le abilitazioni ed in particolar modo la riforma del collocamento della Gente di Mare. Un noto giornalista e scrittore, Francesco Ugo Tomaselli detto Cesco, decorato con due medaglie al valore nella guerra 1915-18 e con lo spirito dell’avventura nel sangue, agli inizi del '900, sosteneva: “Certo la nave è una dura scuola.

La clausura dei monaci, l’isolamento degli anacoreti, il confino dei reprobi, nessuna di codeste forme di sequestro volontario o coatto riveste quel senso di supremo esilio che dà la navigazione oceanica”.

 

Dove firmare per la proposta di legge su ‘Carta dei diritti’

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DOVE FIRMARE La Carta per i diritti universali del lavoro (testo integrale – commentario) è la riscrittura del diritto del lavoro in nome di un principio di uguaglianza che travalichi le varie forme e tipologie nelle quali esso si è diversificato e frammentato negli anni. Tutta la Cgil è impegnata in un grande confronto che mette al centro le tutele dei lavoratori, in questi anni attaccate e indebolite da un pervicace

Il lavoro delle donne nel settore trasporti a Venezia

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Avere un quadro dettagliato, azienda per azienda dell’occupazione di uomini e donne nel settore trasporti nel veneziano non è semplice, ma l’esperienza di tutela delle delegate e dei delegati della Filt di Venezia ci consente comunque di avere una visione di massima sui differenti comparti del settore e di affermare che le donne rappresentano una minoranza che si aggira tra il 10 e il 20%. Da aprile potremo avere maggiori informazioni derivanti dal Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile che le aziende, pubbliche e private, che occupano oltre 100 dipendenti sono tenute ad inviare alle Rappresentanze sindacali aziendali e alle Consigliere regionali di parità in base all’art. 46 del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 (Ex L.

Inca: tutela assenze per malattia

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Il nostro Patronato Inca ha sviluppato nell'allegato, un vero e proprio "compendio" in materia di assenze per malattie di diversa origine e a causa di infortuni. L'elaborato è estremamente utile in funzione delle tutele dei diritti da attivarsi in caso di malattia per quanto riguarda le visite fiscali, l’obbligo di reperibilità, ecc. Comprende le patologie riguardanti le lavoratrici e i casi legati a interruzione di gravidanza, maternità, malattia bambino, ecc. Si ricorda che il testo va integrato dai rispettivi Ccnl di riferimento. 

 

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