Ferroviario

Gruppo FSI. Piano industriale 2019-2023: gli elementi da chiarire

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“Presenta indubbiamente obiettivi e azioni positive, in un arco temporale di 5 anni, rispetto ai 10 precedenti, che potrebbe rendere maggiormente verificabili investimenti e obiettivi”. Così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sul piano industriale 2019-2023 presentato oggi dal Gruppo Fs, aggiungendo che “il piano si focalizza maggiormente sul trasporto ferroviario, in termini di offerta e qualità, mette in preventivo importanti investimenti infrastrutturali e tecnologici e prevede assunzioni per 15 mila unità”.

Personale Trenitalia in Veneto: perché scioperano il 18.1.2019

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Lo sciopero di tutto il personale di Trenitalia del Veneto si svolge il 18 gennaio dalle 09:01 alle 16:59. I ferrovieri si scusano con i passeggeri, ma la strutturale carenza di personale di bordo e di macchina e le problematiche della manutenzione hanno un impatto negativo anche sulla qualità del servizio offerto all’utenza. E anche le questioni dell’occupazione in Veneto, interessano tutta la cittadinanza. Ecco in sintesi le motivazioni che sono ulteriormente dettagliate negli allegati.  L’azienda ha intrapreso una strada unilaterale con attività e nuove strutture non concordate, ignorando le richieste di chiarimento dei rappresentanti dei lavoratori.

Attività ferroviarie in appalto: senza risposte sarà mobilitazione!

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“Senza risposte dal Governo e dal Gruppo Fs alle nostre istanze per tutti i lavoratori del settore, si va verso una mobilitazione con manifestazione nazionale”. Lo hanno annunciato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Attività Ferroviarie, Fast Confsal nel corso dell’attivo nazionale dei delegati degli appalti ferroviari che si è tenuto oggi a Roma all’insegna dello slogan ‘Cambiare il lavoro.

Sicurezza: feriti tre operai di una ditta esterna che eseguiva manutenzione per Ferrovie

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Tre operai sono rimasti feriti nella notte a Firenze dopo che un treno merci in transito ha urtato la piattaforma su rotaia da cui stavano eseguendo lavori di manutenzione con una scala motorizzata. È accaduto poco dopo la mezzanotte nella galleria ferroviaria Pellegrino, fra le stazioni di Campo Marte e Statuto. L'urto ha sbalzato sulla massicciata i tre uomini che sono stati soccorsi dai Vigili del fuoco e consegnati al personale del 118 che li ha stabilizzati e immobilizzati prima di trasferirli al pronto soccorso. A quanto si apprende, le loro condizioni non sono gravi, ma la linea ferroviaria di 'cintura' tra le stazioni di Firenze è rimasta chiusa per tutta la notte e soltanto alle 6 è stato riaperto un binario. Sul posto è arrivata la scientifica della Polizia di Stato e Polfer e personale Rfi per eseguire i rilievi.

Viabilità e TPL: chiesto incontro ad assessore trasporti regionale

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Si svolgerà il 10 dicembre l’incontro tra le Federazioni Sindacali regionali dei trasporti e l’assessora ai trasporti della Regione Veneto Elisa De Berti. Le ragioni della richiesta di incontro riguardano le questioni della viabilità e del trasporto pubblico locale su gomma con la ripresa del confronto sulle “linee guida” discusse nell’attivo unitario del 19 febbraio 2018 e la situazione sulle certezze del finanziamento regionale al settore per il 2019. Per quanto riguarda il secondo tema non è chiaro a che punto è il progetto societario con Anas per il futuro di Veneto Strade e la sua copertura finanziaria per il 2019. In una fase di incertezza relativa alla direzione di Anas e alla sua missione in Veneto è necessario chiarire e confermare il ruolo e la funzione di Veneto Strade rispetto alla manutenzione della rete viaria nella nostra regione.

Infine riguardo la Società Sistemi Territoriali SpA si vogliono conoscere le ricadute sul servizio e sui lavoratori del Disegno di legge 399, già approvato, relativo alla costituzione della Società Infrastrutture Venete.

Grave infortunio stazione di Belluno: ancora una volta i lavoratori pagano la mancata sicurezza

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Un grave incidente è accaduto nel pomeriggio del 24 settembre 2018 a tre operai che stavano svolgendo la manutenzione dei binari nei pressi della stazione ferroviaria di Belluno. I tre uomini sono rimasti ustionati, uno in modo grave, in seguito ad un'esplosione avvenuta nel vano motore di un macchinario con gru, utilizzato per la manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. Gli operai che lavorano per una ditta in appalto delle Ferrovie sono stati soccorsi dai vigili del fuoco e a dal personale del suem 118.

L'operaio più grave è stato trasferito con l'elisoccorso al centro grandi ustioni dell'ospedale di Padova; dove è stato portato anche un altro dei tre feriti, mentre quello con ustioni meno gravi, è stato trasportato al pronto soccorso di Belluno.

Pubblichiamo il comunicato della Filt Veneto di seguito e in allegato

Incidente ferroviario di Caluso: cordoglio per le vittime e verifica sicurezza

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Nell’incidente che ha coinvolto il treno regionale Torino – Ivrea nella notte tra il 23 e il 24 maggio hanno perso la vita il macchinista Roberto Madau, 61 anni, alla guida del convoglio, e il lavoratore che prestava servizio di scorta al mezzo di trasporto eccezionale, Stefan Aurelian, 54 anni, di origine romena. I feriti sono 23, di cui due gravi. L'incidente è avvenuto a Caluso, in località Arè, dove un tir di un trasporto eccezionale è rimasto bloccato sui binari ed è stato travolto da un treno regionale diretto a Ivrea. Indagato per disastro ferroviario l'autista del mezzo pesante, Darius Zujis, lituano di 39 anni. “Alle famiglie dei lavoratori deceduti tutto il nostro dolore e tutta la nostra solidarietà ai feriti. È necessario che con l’insediamento del nuovo governo si metta al primo posto la sicurezza che nei trasporti è una priorità assoluta per la gestione quotidiana delle attività, a maggior garanzia dei cittadini e degli addetti”, si legge in una nota di Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl e Fast.

Liberazione: ricordare il contributo dei ferrovieri

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E’ ancora attuale lo slogan “pace, pane, lavoro, dignità”, che i lavoratori gridavano durante gli scioperi del 1943/44, scioperi che diedero un profondo colpo al fascismo, animarono la resistenza e difesero le fabbriche? La risposta è un deciso sì. Questo pensiero è riportato nel volantino del DLF e delle organizzazioni sindacali dei ferrovieri di Padova che il 24 aprile 2018 hanno ricordato con una corona di alloro posta in stazione i ferrovieri allora caduti.

Riscatto servizio militare o civile e ricongiungimento periodi utili ai fini pensionistici

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Hai sistemato il servizio militare o servizio civile relativamente alla tua posizione contributiva? Intendi farlo? Questa operazione non è automatica, ma avviene solo con opportuna domanda. La FILT-CGIL è a disposizione per aiutarti; l’operazione è gratuita per gli iscritti alla CGIL. Cosa devi fare? Passa nelle sedi FILT-CGIL e ricordati di portare con te un documento d’identità, codice fiscale e copia del congedo illimitato o dell’avvenuto servizio civile. Per saperne di più non esitare a rivolgerti ai Delegati d’Impianto o alle sedi FILT-CGIL del Veneto.

Le sedi dei ferrovieri a cui puoi rivolgerti sono:

Mestre via Dante, 114 - tel 041.929375

Verona stazione ferroviaria Verona P.N. (vicino parcheggio) 045.8004857

Treviso - sede Cgil - via  Enrico Dandolo, 2

Benefici previdenziali amianto: modifiche determinate dalla legge di bilancio 2018

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Continuano ad arrivare da parte di molti lavoratori del Gruppo FSI richieste di spiegazioni sui benefici previdenziali per l'esposizione all'amianto, nella speranza che siano intervenute, recentemente, sostanziali novità che amplierebbero la platea degli aventi diritto. Per evitare malintesi ed alimentare false speranze, ci sentiamo in dovere di chiarire le novità introdotte. L'INPS, con messaggio n° 696 del 15-02-2018 con oggetto “Benefici per l'esposizione all'amianto previsti dall'articolo 1 comma 246 della legge n°205 del 27-12-2017 (legge di bilancio 2018)”, specifica gli ambiti e la normativa per poter usufruire dei benefici previdenziali di cui all’art. 13, comma 8 della legge 257/92. Vale la pena specificare che il comma sopra citato dispone delle parziali modifiche dell’art.1, comma 277, della legge n. 208 del 28 dicembre 2015. Tale disciplina dispone che ai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario che hanno prestato la loro attività nel sito produttivo, senza essere dotati degli equipaggiamenti di protezione adeguati all'esposizione alle polveri di amianto, durante le operazioni di bonifica dall'amianto poste in essere mediante sostituzione del tetto, sono riconosciuti, nei limiti stabiliti dal presente comma, i benefici previdenziali di cui all'articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n.

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