Ferroviario

Women in Rail: avviato il tavolo per l’accordo EU nel sett. ferroviario

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Le donne rappresentano meno del 20% della forza lavoro ferroviaria, molto al di sotto del tasso di partecipazione delle donne al mercato del lavoro (46%). Per alcune categorie professionali, questa cifra è persino inferiore. Il 16 ottobre 2019 la CER Community of European Railway and Infrastructure Companies, in rappresentanza dei datori di lavoro del settore ferroviario, e l’ETF European Transport Workers 'Federation, in rappresentanza dei lavoratori, hanno avviato i negoziati per un accordo a livello di UE volto a promuovere l'occupazione femminile nel settore.

Le compagnie ferroviarie e i sindacati sono convinti che la situazione dovrebbe essere cambiata per non perdere il prezioso contributo delle donne, promuovere la diversità sul posto di lavoro e infine avvicinare l'immagine del settore ferroviario a quella della società in cui viviamo.

Trenitalia Veneto: sciopero personale mobile 12-13.10.2019

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Dopo uno sciopero sentito e partecipato nel giorno 8 settembre e in mancanza di risposte concrete della dirigenza di Trenitalia, la vertenza continua per risolvere le problematiche del personale mobile del Veneto. A seguito della prima azione di sciopero sono state portato all’attenzione nazionale alcune tematiche:  i turni continuano ad essere estremamente gravosi in tutti gli impianti e laddove ci sono servizi notturni, non vengono distribuiti equamente fra il personale come prevedono gli accordi nazionali. La formazione erogata è insufficiente; non vengono rispettati gli accordi nazionali e nemmeno la normativa sull’orario di lavoro, tutele per le condizioni di lavoro del personale disattese.

Trenitalia: la nota sindacale sul piano industriale 2019-23

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Il 19 giugno 2019 l’AD di Trenitalia ha illustrato alle Segreterie Nazionali il piano industriale 2019-2023 di Trenitalia. A fine riunione le Segreterie hanno prodotto un documento unitario (vedi allegato) Le linee guida del Piano Industriale di Trenitalia si sviluppa su cinque anni con una mole di investimenti di 10 miliardi di €, la maggior parte dei quali destinati al materiale rotabile, agli investimenti sugli impianti e sulla sicurezza. Per quanto riguarda il tema del personale, nell’arco di piano sono previste 3500 nuove assunzioni, di cui 1800 si concretizzeranno entro la fine del corrente anno. Assunzioni che entro il quinquennio potrebbero aumentare del 30%.

Sul tema del Trasporto Regionale, ad oggi vi sono 6 regioni che ancora non hanno firmato il rinnovo del Contratto di Servizio.

Gruppo FSI. Piano industriale 2019-2023: gli elementi da chiarire

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“Presenta indubbiamente obiettivi e azioni positive, in un arco temporale di 5 anni, rispetto ai 10 precedenti, che potrebbe rendere maggiormente verificabili investimenti e obiettivi”. Così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sul piano industriale 2019-2023 presentato oggi dal Gruppo Fs, aggiungendo che “il piano si focalizza maggiormente sul trasporto ferroviario, in termini di offerta e qualità, mette in preventivo importanti investimenti infrastrutturali e tecnologici e prevede assunzioni per 15 mila unità”.

Personale Trenitalia in Veneto: perché scioperano il 18.1.2019

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Lo sciopero di tutto il personale di Trenitalia del Veneto si svolge il 18 gennaio dalle 09:01 alle 16:59. I ferrovieri si scusano con i passeggeri, ma la strutturale carenza di personale di bordo e di macchina e le problematiche della manutenzione hanno un impatto negativo anche sulla qualità del servizio offerto all’utenza. E anche le questioni dell’occupazione in Veneto, interessano tutta la cittadinanza. Ecco in sintesi le motivazioni che sono ulteriormente dettagliate negli allegati.  L’azienda ha intrapreso una strada unilaterale con attività e nuove strutture non concordate, ignorando le richieste di chiarimento dei rappresentanti dei lavoratori.

Attività ferroviarie in appalto: senza risposte sarà mobilitazione!

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“Senza risposte dal Governo e dal Gruppo Fs alle nostre istanze per tutti i lavoratori del settore, si va verso una mobilitazione con manifestazione nazionale”. Lo hanno annunciato Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Attività Ferroviarie, Fast Confsal nel corso dell’attivo nazionale dei delegati degli appalti ferroviari che si è tenuto oggi a Roma all’insegna dello slogan ‘Cambiare il lavoro.

Sicurezza: feriti tre operai di una ditta esterna che eseguiva manutenzione per Ferrovie

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Tre operai sono rimasti feriti nella notte a Firenze dopo che un treno merci in transito ha urtato la piattaforma su rotaia da cui stavano eseguendo lavori di manutenzione con una scala motorizzata. È accaduto poco dopo la mezzanotte nella galleria ferroviaria Pellegrino, fra le stazioni di Campo Marte e Statuto. L'urto ha sbalzato sulla massicciata i tre uomini che sono stati soccorsi dai Vigili del fuoco e consegnati al personale del 118 che li ha stabilizzati e immobilizzati prima di trasferirli al pronto soccorso. A quanto si apprende, le loro condizioni non sono gravi, ma la linea ferroviaria di 'cintura' tra le stazioni di Firenze è rimasta chiusa per tutta la notte e soltanto alle 6 è stato riaperto un binario. Sul posto è arrivata la scientifica della Polizia di Stato e Polfer e personale Rfi per eseguire i rilievi.

Viabilità e TPL: chiesto incontro ad assessore trasporti regionale

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Si svolgerà il 10 dicembre l’incontro tra le Federazioni Sindacali regionali dei trasporti e l’assessora ai trasporti della Regione Veneto Elisa De Berti. Le ragioni della richiesta di incontro riguardano le questioni della viabilità e del trasporto pubblico locale su gomma con la ripresa del confronto sulle “linee guida” discusse nell’attivo unitario del 19 febbraio 2018 e la situazione sulle certezze del finanziamento regionale al settore per il 2019. Per quanto riguarda il secondo tema non è chiaro a che punto è il progetto societario con Anas per il futuro di Veneto Strade e la sua copertura finanziaria per il 2019. In una fase di incertezza relativa alla direzione di Anas e alla sua missione in Veneto è necessario chiarire e confermare il ruolo e la funzione di Veneto Strade rispetto alla manutenzione della rete viaria nella nostra regione.

Infine riguardo la Società Sistemi Territoriali SpA si vogliono conoscere le ricadute sul servizio e sui lavoratori del Disegno di legge 399, già approvato, relativo alla costituzione della Società Infrastrutture Venete.

Grave infortunio stazione di Belluno: ancora una volta i lavoratori pagano la mancata sicurezza

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Un grave incidente è accaduto nel pomeriggio del 24 settembre 2018 a tre operai che stavano svolgendo la manutenzione dei binari nei pressi della stazione ferroviaria di Belluno. I tre uomini sono rimasti ustionati, uno in modo grave, in seguito ad un'esplosione avvenuta nel vano motore di un macchinario con gru, utilizzato per la manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. Gli operai che lavorano per una ditta in appalto delle Ferrovie sono stati soccorsi dai vigili del fuoco e a dal personale del suem 118.

L'operaio più grave è stato trasferito con l'elisoccorso al centro grandi ustioni dell'ospedale di Padova; dove è stato portato anche un altro dei tre feriti, mentre quello con ustioni meno gravi, è stato trasportato al pronto soccorso di Belluno.

Pubblichiamo il comunicato della Filt Veneto di seguito e in allegato

Incidente ferroviario di Caluso: cordoglio per le vittime e verifica sicurezza

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Nell’incidente che ha coinvolto il treno regionale Torino – Ivrea nella notte tra il 23 e il 24 maggio hanno perso la vita il macchinista Roberto Madau, 61 anni, alla guida del convoglio, e il lavoratore che prestava servizio di scorta al mezzo di trasporto eccezionale, Stefan Aurelian, 54 anni, di origine romena. I feriti sono 23, di cui due gravi. L'incidente è avvenuto a Caluso, in località Arè, dove un tir di un trasporto eccezionale è rimasto bloccato sui binari ed è stato travolto da un treno regionale diretto a Ivrea. Indagato per disastro ferroviario l'autista del mezzo pesante, Darius Zujis, lituano di 39 anni. “Alle famiglie dei lavoratori deceduti tutto il nostro dolore e tutta la nostra solidarietà ai feriti. È necessario che con l’insediamento del nuovo governo si metta al primo posto la sicurezza che nei trasporti è una priorità assoluta per la gestione quotidiana delle attività, a maggior garanzia dei cittadini e degli addetti”, si legge in una nota di Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl e Fast.

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