Giuridico

Modifiche al Codice della Strada: quali rischi per utenza e autisti?

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Pubblichiamo la lettera che le Segreterie nazionali hanno inviato alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati che presenta i rischi non solo per i conducenti, ma anche per i ciclisti derivanti dalle modifiche al che Codice della Strada. “E’ noto che sta iniziando presso le Vostre sedi la discussione in merito alle modifiche da applicare al Codice della Strada, elemento fondamentale per la regolazione della mobilità, sia in termini privati che in termini di trasporto collettivo.

A tal proposito, vorremmo portare la Vostra attenzione su alcuni temi dirimenti, che hanno una ripercussione importante nel settore, considerando le limitazioni e le problematiche in tema di sicurezza, sia in termini di safety che di security.

I Rider devono essere considerati lavoratori subordinati.

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“Bene abbiamo fatto a prevedere e inserire, lo scorso dicembre, la figura del rider nel rinnovo del contratto collettivo nazionale della logistica, trasporto merci e spedizione”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. “Per noi è evidente che i rider sono una figura sempre più importante nel settore, per cui devono avere certezze retributive, di organizzazione del lavoro e di salute e sicurezza. Da ciò deriva anche che dovranno essere riconosciuti come lavoratori subordinati, sebbene siano una figura innovativa e con modalità e strumenti di lavoro non tradizionali. Stiamo lavorando con l’ambizione di poter rappresentare al meglio questa realtà nel nostro contratto nazionale, proprio perché va contemperato il processo innovativo con le difficoltà oggettive che i rider incontrano e con le tutele a cui hanno diritto”.  "Il ccnl logistica/merci - afferma Renzo Varagnolo Segretario Generale Filt Veneto - regolamenta e da diritti ai rider al pari dei driver che consegnano pacchi attraverso appalti con committenti del settore.

Capotreno: siamo con lui e crediamo nella sua professionalità

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Un Capo Treno, nello svolgimento delle proprie mansioni lavorative, ha avuto la sfortuna di imbattersi in una vicenda con dei connotati che ci lasciano allibiti. Per fare rispettare le norme e condurre la propria professione con senso del dovere e della giustizia ha subìto delle conseguenze penali, oltre ad essere protagonista suo malgrado di una vicenda assurda. Ci guardiamo bene dall’esprimere giudizi su una sentenza, anche perché siamo ancora in assenza delle motivazioni. Chiediamo però che tutele dia il legislatore a chi svolge il proprio lavoro, alzandosi a tutte le ore del giorno e della notte e riposando ad orari improbabili; chiediamo che tutele abbiano questi lavoratori sottoposti quotidianamente a critiche, invettive ed aggressioni che con il loro operato garantiscono sicurezza e Servizio per i cittadini che utilizzano il treno come mezzo di trasporto.

Forse dobbiamo subire tutto senza poter mai vedere riconosciuta la DIGNITÀ come persone oltre che come lavoratori; non vorremmo che oggi questa sentenza insegni ai lavoratori che a volte è meglio far finta di non vedere.

Codice appalti: correggere decreto. Manca clausola sociale

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“Il nuovo codice degli appalti è un’opportunità significativa perché in esso hanno trovato risposta importanti rivendicazioni sindacali sulle tutele dei lavoratori e sulla legalità. Anche se in sede di approvazione sono state apportate modifiche che hanno indebolito parte di quelle tutele e di quei dispositivi di contrasto alla corruzione e all’illegalità. Per questo è importante intervenire nel Decreto correttivo”. Queste le parole con cui il segretario confederale della Cgil Franco Martini, nella sua relazione introduttiva, ha dato il via ai lavori del convegno di Cgil, Cisl e Uil “Nuovo codice degli appalti e decreto correttivo: opportunità per rilanciare legalità e aumentare le tutele”, che si è svolto 17 novembre 2016 a Roma.

Appalti: stop a sfruttamento lavoro nella logistica e facchinaggio

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“Oltre alla gestione delle emergenze, caso per caso, serve un intervento specifico della politica sul sistema degli appalti nel facchinaggio”. E’ quanto chiedono i segretari generali della Cgil, Susanna Camusso e della Filt nazionale, Franco Nasso sul sistema degli appalti alle cooperative nel settore del facchinaggio e della logistica, sottolineando che “sono numerosi i casi di appalto a cooperative che offrono servizi basati sul contenimento dei costi, realizzati attraverso lo sfruttamento del lavoro, con orari e salari che derivano dalla mancata applicazione del contratto di lavoro ed inoltre attraverso la messa in discussione della continuità occupazionale e contrattuale nei cambi di appalto”.

Anas: ripartire dai tanti lavoratori onesti

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Si deve sviluppare, insieme alla ricerca di regole più incisive attraverso un codice degli appalti efficacemente revisionato, un concreto sistema di controlli interni che ne coadiuvi efficacemente la corretta applicazione. Lo sostiene la Filt Cgil nazionale sul caso della tangenti all’Anas sottolineando che l’azienda ha bisogno di accrescere concretamente, anche in termini di quantità delle risorse umane, il proprio intervento di controllo rispetto alla qualità delle opere da realizzare, della manutenzione delle strade e autostrade gestite e dei servizi da erogare, anche attraverso una presenza sulla rete stradale in grado di dare risposte certe all’utenza e alla sicurezza stradale.

My Air.com: esito 19 e 20 udienza processuale

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Si è svolta in Tribunale (Corte penale) a Vicenza per l’intera giornata di venerdì 2 ottobre 2015 la ventesima udienza riguardante il processo My Air.com. L'intera udienza è stata dedicata all'esame e al controesame del Consulente Tecnico della Difesa dei revisori Gallassi e Pizzocaro, prof. Santi, che ha sostenuto la bontà delle di loro relazioni, le quali - a dire di costui - non hanno mai sottaciuto le difficoltà finanziarie dell'azienda (profilo, quest'ultimo, in contrasto con quanto sostengono altre difese). Sarà quindi senz’altro interessante il proseguo della fase processuale. Il Collegio, invero, ha annullato l'udienza del 16 ottobre p.v. a causa di un impegno istituzionale di uno dei suoi componenti. La prossima udienza è fissata per venerdì 6 novembre 2015 e sarà interamente dedicata all'esame del C.T. della Difesa Harrington. Purtroppo, sono state annullate tutte le rimanenti udienza del 2015, successive al 6 novembre p.v., per sopravvenienza di altri processi con detenuti.

Autorità Portuali: positiva l’applicazione contrattuale per i dipendenti

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Finalmente quanto sostenuto da Cgil, Cisl e Uil in una vertenza che dura da anni relativamente all’applicazione contrattuale dei lavoratori dell’Autorità Portuale ci dà ragione. La prese di Posizione di Assoporti in cui “consiglia” alle Autorità Portuali di dare corso alla sentenza della Corte Costituzionale è un fattore di giustizia, seppur ritardata. Restano aperte le questioni sul recupero integrale della somma spettante ai lavoratori e quando avverrà l’erogazione. Continueremo la vertenza fino alla sua conclusione attraverso informazioni e assemblee per coinvolgere i lavoratori rispetto a tutte le utili iniziative. In allegato il comunicato sindacale delle segreterie nazionali.

Renzo Varagnolo

Segretario Generale Filt Cgil Veneto

28 settembre 2015

Jobs Act: parere favorevole di Camera e Senato.

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La XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera e la Commissione XI (Lavoro, Previdenza Sociale) del Senato, in data 5 agosto hanno espresso parere favorevole per l'approvazione dei quattro decreti legislativi approvati dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 giugno. Si tratta delle Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità. (AG 176); Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive (AG 177); Disposizioni per la Razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale (AG 178); Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in deroga in costanza di rapporto di lavoro (AG 179). Per la loro definitiva entrata in vigore occorre ora attendere l'approvazione da parte del Governo che vi provvederà molto presumibilmente entro il 04 settembre prossimo.

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