Imprenditori in piazza. Sindacato rappresenta interessi diversi

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Se i lavoratori vanno in piazza (come hanno fatto e come faranno), lo fanno contro la precarietà, contro gli incidenti mortali sul lavoro, contro la deriva nazionalista e xenofoba, contro le diseguaglianze, per il rilancio degli investimenti e per una politica industriale in grado di rilanciare il Paese. Non certo sulle motivazioni sollevate dagli industriali veneti che invitano il sindacato a mettere in atto iniziative comuni contro il Governo. È questa la risposta di Christian Ferrari, Segretario Generale della Cgil del Veneto, all’appello degli imprenditori veneti. Questo il suo intervento:

Ryanair: referendum sul recente accordo

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“Un referendum i prossimi 11,12 e 13 settembre tra tutti i piloti Ryanair per esprimersi sulla validità o meno dell’accordo, firmato nei giorni scorsi, tra la parte datoriale e l’associazione professionale Anpac”. Ad annunciarlo Filt Cgil e Uiltrasporti spiegando che “la consultazione è aperta ai piloti con base in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale con contratti di lavoro anche a tempo determinato”.
“Con il referendum – sostengono infine Filt Cgil e Uiltrasporti – intendiamo dare alla totalità dei lavoratori l’opportunità di poter esprimere la propria opinione sull’accordo sindacale dei piloti”.

5 settembre 2018.

Vedi anche: http://www.filt.veneto.cgil.it/content/ryanair-regolamento-aziendale-non-%C3%A8-contratto-e-non-tutela-equipaggi

 

Fisco: flat tax e diseguaglianze

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Tra poche settimane il ministro dell'Economia Tria presenterà la variazione al Documento di economia e finanza, poi sarà il turno della legge di Bilancio. Secondo il contratto tra M5s e Lega, il cuore della politica economica del governo dovrebbe essere la flat tax, una riforma fiscale che annullerebbe la progressività contenuta prevista nella Costituzione. “La teoria della finanza pubblica si basa su due concetti: l'equità orizzontale e l'equità verticale. La prima ha a che vedere con ciò che la nostra Costituzione stabilisce nell'articolo 3, cioè che il calcolo della base imponibile dev’essere uguale per tutti i contribuenti. L'equità verticale rappresenta invece la progressività.

Chi ha più disponibilità può sopportare un peso fiscale proporzionalmente maggiore. Non c’è niente di complesso, sono solo regole di buon senso”.

Ryanair: regolamento aziendale non è contratto e non tutela equipaggi

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“Più che un contratto si tratta di un regolamento aziendale”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil e Uiltrasporti, in merito alla notizia della firma da parte di Anpac del primo contratto collettivo di lavoro per i piloti di Ryanair, basati in Italia, aggiungendo che “siamo ben lontani da un contratto collettivo, in quanto non è regolato dal diritto italiano ma da quello irlandese”.
Secondo le due organizzazioni sindacali inoltre “l’accordo raggiunto oggi non garantisce libertà di affiliazione sindacale, impedisce, per la durata del contratto, ai lavoratori di aderire a iniziative sindacali, obbliga i piloti al pagamento della propria divisa di lavoro, non assicura agli equipaggi il pasto a bordo durante il servizio e consente la sottoscrizione di contratti paralleli da parte di agenzie interinali, oltre ad essere ampiamente insufficiente l’investimento messo in campo dall’azienda in materia di salario e previdenza”.

Busitalia: No ad altra esternalizzazione di manutenzioni

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“Dopo la vertenza aperta in Busitalia per la mancata conferma dei 18 lavoratori controllori la Filt Cgil intende aprirne un’altra denunciando l’ennesima esternalizzazione nel settore manutenzione.” Ormai tutte le aziende del trasporto pubblico quando acquisiscono nuovi mezzi fanno accordi con le aziende fornitrici per il cosiddetto “full service” ovvero manutenzione ordinaria e straordinaria per un certo periodo e kilometraggio, su questo aspetto riteniamo corretto che vi sia un affiancamento alle società costruttrici anche alla luce delle nuove tecnologie che sono state apportate ai mezzi.

Sncf Voyage Italia: confermato sciopero il 5 ottobre 2018

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Fumata nera all'incontro. Stop il prossimo 5 ottobre nei collegamenti tra Italia e Francia. Fit, Filt, Fast Confsal: “Hanno avuto un atteggiamento di sufficienza e di chiusura netta, rispetto alle richieste”. “Sncf Voyage Italia continua a rifiutare di applicare ai propri dipendenti un contratto collettivo nazionale di lavoro, condiviso con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, per cui lo sciopero del prossimo 5 ottobre è confermato”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Fast Confsal, a seguito dell’incontro che si è tenuto, come prescritto dalla legge sugli scioperi, con la società che opera nei servizi ferroviari tra Italia e Francia.
“Sncf Italia – proseguono le organizzazioni sindacali – ha assunto un atteggiamento di sufficienza e di chiusura netta, rispetto alle richieste del sindacato e si è anche rifiutata perentoriamente di esaminare nel merito le criticità che, a nostro giudizio, potrebbero mettere seriamente a rischio la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e potenzialmente la regolarità dell’esercizio ferroviario”.

Ryanair: accordo con i piloti irlandesi

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Dopo una maratona di 22 ore, ok all'intesa con il sindacato Forsa. La firma è ritenuta basilare per chiudere tutte le dispute in atto negli altri Paesi europei. Possibile stop a conflitto con azienda e scioperi. La compagnia aerea Ryanair ha raggiunto un accordo con il sindacato dei piloti irlandesi, Forsa. I piloti potrebbero mettere fine, ora, al conflitto che ha portato a uno sciopero di cinque giorni in Irlanda. La compagnia ha dichiarato che i suoi piloti con sede in Irlanda dovevano comunque decidere in merito all'accordo, arrivato dopo l'incontro maratona di 22 ore concluso questa mattina (23 agosto). 

Autostrade: gestione concessioni, sì a continuità occupazionale

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“Qualunque soluzione interverrà nella gestione dei contratti delle concessioni non dovrà, in ogni caso, porre alcun pregiudizio per la continuità occupazionale di tutte le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti, sia diretti che indiretti”. Lo affermano unitariamente le organizzazioni sindacali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, SLA-Cisal e UGL Viabilità Logistica, in merito alle possibili decisioni del Governo sulle concessioni autostradali, evidenziando “il valore del lavoro, finalizzato ad assicurare, in tutti questi anni, la mobilità delle persone nel Paese.” Secondo le organizzazioni sindacali: “le tante parole e le possibili strumentalizzazioni devono lasciare spazio ai fatti concreti, e di fronte a proposte e progetti seri e costruttivi siamo pronti, come sempre abbiamo fatto, a dare il nostro contributo”. “Il primo dovere di un Paese civile – affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, SLA-Cisal e UGL Viabilità/Logistica – è quello di accertare in tempi rapidi tutte le responsabilità, in modo da rendere giustizia alle persone coinvolte nella tragedia.

Congresso Cgil: la piattaforma di genere. Tutte insieme…

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Pubblichiamo in allegato la piattaforma di genere redatta in occasione del Congresso Cgil 2018 che si intitola “Tutte insieme. Vogliamo tutto” con analisi, priorità e proposte. Il documento comprende quattro capitoli che riguardano: la condizione occupazionale delle donne in Italia, la disparità salariale e organizzazione del lavoro, la salute delle donne, Molestie e violenze nei luoghi di lavoro e fuori dagli stessi.

“Nel nostro Paese delle donne si parla poco e spesso male. L’orgoglio di essere portatrici della cultura della differenza e la rivendicazione della parità di genere non sono più sufficienti.

Abbiamo bisogno di riscoprire cultura, memoria, storia per costruire tutte insieme, giovani e meno giovani, un Paese a misura di donne.

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