Anas: piattaforma ccnl 2019-21

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Le Segreterie Nazionali hanno trasmesso il 28 giugno 2018 alla Società Anas la Piattaforma relativa al rinnovo contrattuale del Gruppo Anas 2019-2021 comprensiva dei contributi e delle osservazioni emerse durante la consultazione dei lavoratori attraverso le assemblee, tenutesi le scorse settimane, che hanno registrato un ampio consenso rispetto all’ipotesi presentata. Ora si attende la convocazione aziendale. Pubblichiamo in allegato la piattaforma e qui di seguito stralci della premessa che inquadrano il contesto socio economico in cui si inserisce l’azienda.

“I recenti dati macro economici e gli stessi indicatori sull’andamento del traffico viario, segnalano che il Paese si sta gradualmente riprendendo, anche se in modo disomogeneo e con evidenti differenziazioni tra le diverse aree geografiche, dalla crisi economica più lunga e più grave degli ultimi anni, che ha investito anche il settore dei trasporti.

Fedex Tnt: parte negoziato al Ministero del Lavoro

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“Serve un coordinamento tra i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico”. Lo chiede la Filt Cgil, in merito alla vertenza Fedex Tnt, che “come da procedura, dopo la fase di confronto in sede aziendale, è approdata il 19 giugno 2018 al Ministero del Lavoro, dove si tiene l’unico tavolo negoziale deputato a trovare un accordo con le necessarie garanzie occupazionali”. “Entro il 6 luglio, termine di chiusura della procedura – spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil – la trattativa, con i prossimi incontri del 25 e 26 giugno con le due aziende e del 4 luglio di nuovo alla presenza del Ministero del Lavoro, deve entrare nel merito e scongiurare i 361 licenziamenti ed il trasferimento di 115 lavoratrici”.

Rider: garantire i diritti nel contratto nazionale

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“Ribadiamo che va bene intervenire sul tema dei rider coinvolgendo anche le aziende”. Lo afferma la segretaria nazionale della Filt Cgil Giulia Guida in merito alle iniziative sul tema del Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, spiegando che “anche per questa nuova figura professionale i diritti, le tutele, le regole ed il salario possono essere garantiti all’interno del contratto nazionale, basta applicarlo senza bisogno di ricorrere a salari minimi”.
“Lo scorso 3 dicembre – ricorda la dirigente sindacala della Filt Cgil – in occasione del rinnovo del Ccnl Logistica, Trasporto Merci e Spedizione è stata inserita nella normativa per la prima volta la figura del rider ed ora serve applicare le regole ed il contratto, coniugando di concerto con le aziende il lavoro con la qualità e la sicurezza. Inoltre le flessibilità si possono contrattare e condividere. Sin da subito – sostiene infine Guida – come organizzazioni sindacali confederali firmatarie del contratto nazionale siamo disponibili al confronto”.  

Roma 18 giugno 2018

Migranti: No a chiusura porti. Pronti a mobilitazione

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“E’ grave la decisione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli di assecondare la scellerata scelta di chiudere i nostri porti alle navi dei profughi in cerca di salvezza”. Lo afferma la Filt Cgil nazionale sul caso della nave Acquarius sottolineando che “è una scelta senza precedenti che ha tutte le connotazioni di una barbarie, volta a negare i diritti umani a centinaia di vite tra cui molti bambini, diventati, purtroppo, oggetto di speculazione politica”.
Secondo la Federazione dei Trasporti della Cgil “i trattati internazionali vanno rispettati e praticati perché i diritti umani delle persone vanno assicurati in ogni caso. Il ministro Toninelli – chiede la Filt Cgil nazionale – eviti, anche in futuro, di essere complice di un’evidente forzatura che non può essere la soluzione al problema, considerando tra l’altro le disponibilità all’accoglienza di molti sindaci, quali quelli di Napoli, Messina, Ravenna, Taranto, Palermo e Reggio Calabria. Auspichiamo che, presto, se ne possano aggiungere altri, oltre alle migliaia di lavoratori dei settori dei trasporti, indignati per queste decisioni e pronti a mobilitarsi”.

FEDEX–TNT: sciopero per dire NO ai licenziamenti

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Iniziato dalla mezzanotte di giovedì 31 maggio e si protrarrà per 48 ore fino venerdì 1 giugno 2018 lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti alla Fedex-Tnt contro il piano di licenziamenti ed esternalizzazioni presentato dall’azienda: un gruppo con i bilanci in attivo che punta a tagliare i propri dipendenti e ad abbassare le condizioni di lavoro. Nel Veneto si stanno tenendo presidi davanti a tutte le sedi di Verona, Padova, Treviso, Venezia, e oggi 31 maggio, una delegazione di lavoratori e rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti del Veneto sarà davanti a Palazzo Grandi Stazioni dove una delegazione incontrerà (alle 11,30) l’Unità di Crisi della Regione (vedi foto del presidio a Venezia, qui accanto).

Incidente ferroviario di Caluso: cordoglio per le vittime e verifica sicurezza

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Nell’incidente che ha coinvolto il treno regionale Torino – Ivrea nella notte tra il 23 e il 24 maggio hanno perso la vita il macchinista Roberto Madau, 61 anni, alla guida del convoglio, e il lavoratore che prestava servizio di scorta al mezzo di trasporto eccezionale, Stefan Aurelian, 54 anni, di origine romena. I feriti sono 23, di cui due gravi. L'incidente è avvenuto a Caluso, in località Arè, dove un tir di un trasporto eccezionale è rimasto bloccato sui binari ed è stato travolto da un treno regionale diretto a Ivrea. Indagato per disastro ferroviario l'autista del mezzo pesante, Darius Zujis, lituano di 39 anni. “Alle famiglie dei lavoratori deceduti tutto il nostro dolore e tutta la nostra solidarietà ai feriti. È necessario che con l’insediamento del nuovo governo si metta al primo posto la sicurezza che nei trasporti è una priorità assoluta per la gestione quotidiana delle attività, a maggior garanzia dei cittadini e degli addetti”, si legge in una nota di Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl e Fast.

Cgil Veneto: Non ci faremo intimidire da striscione di Forza Nuova sulla sede

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Questa mattina uno striscione di Forza Nuova, con una scritta ingiuriosa nei confronti del sindacato confederale, è stato appeso sul muro della sede della Cgil regionale a Mestre, in via Peschiera. Duro‌ il commento di Christian Ferrari, Segretario generale della Cgil del Veneto, sull’ennesima intimidazione dei neofascisti al Sindacato. “Questa mattina – dice Ferrari – la sede regionale della Cgil Veneto, in via Peschiera a Mestre, è stata sporcata da striscioni di Forza Nuova che accusavano il Sindacato confederale delle morti sul lavoro.

Salute e Sicurezza: una piattaforma e una grande manifestazione regionale a Padova

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Sabato 26 maggio 2018 una grande manifestazione regionale a Padova segnerà l’avvio di un’ampia iniziativa di Cgil Cisl Uil del Veneto per affermare il diritto alla sicurezza sul lavoro in tutti i comparti e le imprese della regione. Il sindacato veneto ha anche deciso una fitta campagna di assemblee nei luoghi di lavoro e nei territori che si svilupperà per tutto il mese di giugno. Nel frattempo sono proclamate 8 ore di sciopero generale regionale per la sicurezza le cui modalità e data saranno stabilite in relazione all’andamento del tavolo di confronto.

Salute e sicurezza: episodio inaccettabile all’aeroporto di Venezia. Vigilare meglio!

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"Sono inaccettabili scene come quella vista all’aeroporto di Venezia con un tecnico di aeromobili appeso all’ala di un aereo, durante quella che sembra una prova motore". È quanto affermano la Filt Cgil Nazionale e la Filt-Cgil Regionale del Veneto sull'episodio documentato da un video, aggiungendo che "la sicurezza sul lavoro deve essere una delle priorità del prossimo Governo a maggior ragione in siti industriali così sensibili in termini di sicurezza pubblica". "L'Enac e tutti coloro che devono vigilare sulla salute e sicurezza, sanità aerea e Asl competente territorialmente, dentro gli aeroporti - chiede la Filt Cgil - devono farlo in maniera adeguata. Il rischio é che tra tante competenze qui, come in altri settori dei trasporti, alla fine non controlla nessuno".

Tnt Fedex: lavoratori in sciopero contro licenziamenti e trasferimenti

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La Filt Cgil di Venezia, plaude al grande risultato ottenuto con lo sciopero di Tnt Fedex di quest'oggi 17.5.2018. Dalle 6 di questa mattina i lavoratori e le lavoratrici di Fedex-Tnt nelle sedi di Marcon hanno incrociato le braccia per protestare contro la procedura di licenziamenti/trasferimenti pervisti con la procedura presentata nei giorni scorsi a Roma, grazie alla quale più di 500 persone in tutta Italia dovrebbero restare a casa.

Nell hub Fedex di Marcon c'è stata un'adesione del 100% allo sciopero, un risultato storico per una realtà fino ad ora scarsamente sindacalizzata. Nonostante ciò si è sventolata la bandiera della Filt, poiché i lavoratori e le lavoratrici hanno capito che l'azienda che fino a ieri sembrava fosse tanto magnanima, ora di fronte ad una mutata dirigenza con logiche meramente legate all'ingordo guadagno è diventata matrigna.

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