Le Segreterie Nazionali hanno predisposto un comunicato per fare il punto della situazione sulla trattativa in corso per il rinnovo del CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie e Aziendale FS, e un aggiornamento sulla riorganizzazione del settore delle merci e della logistica. Il punto si è reso necessario a fronte di notizie false e fuorvianti in merito ad un aggravamento delle condizioni di lavoro del personale FS. Va ricordato che la trattativa sul rinnovo del contratto delle attività ferroviarie si è aperta con Agens all’inizio di marzo 2016 e si è mossa in parallelo con il confronto per il rinnovo del contratto aziendale del Gruppo FSI.

Si è svolto il 22 aprile l'incontro con la società Trenitalia in relazione ad alcune tematiche oggetto di decisioni aziendali unilaterali.Alla fine della riunione è stato predisposto il comunicato FILT, pubblicato in allegato, che evidenzia le numerose criticità segnalate dai territori su problematiche di vario genere: Minuetto in composizione multipla, Biglietterie trasporto regionale, Assunzioni in somministrazione, Direzione logistica, Ridefinizione del reticolo delle biglietterie del trasporto regionale, Squadre antievasione, Pico, Taglio dei Salari di produttività dei capi deposito, Reperibilità biglietterie.

Col Referendum dei giorni 11, 12, 13 e 14 gennaio 2017 tutti i dipendenti delle IF che applicano il Contratto delle Attività Ferroviarie e i ferrovieri sul Contratto Aziendale FS potranno votare per validare l’ipotesi di accordo dei ccnl sottoscritti in dicembre. Pubblichiamo in allegato il volantino con i seggi del Veneto orientale (ex compartimento di Venezia).

Si è svolto in data odierna l’incontro richiesto dalle Segreterie Nazionali a Trenitalia per discutere delle problematiche relative alle soppressioni di alcuni treni intercity e alle riduzioni di composizioni dei materiali di servizi di base, avvenute nel corso delle ultime settimane. La società ha confermato le carenze di personale già comunicate alle Organizzazioni Sindacali tramite i dati consegnati con la ripartizione nazionale dei servizi, sostenendo che lo straordinario viene utilizzato in modo strutturale per la copertura di circa il 5% degli organici. Le Segreterie Nazionali hanno naturalmente ribadito le richieste di nuovi apporti nel settore, già presentate durante tutto il 2015, che secondo i dati si attestano attorno al 9%.