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Porto Venezia: una battaglia a difesa dei lavatori

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“È una battaglia di civiltà che guarda avanti, al lavoro ed alla sua difesa e con convinzione e determinazione siamo accanto ai lavoratori”. È quanto afferma il segretario nazionale della Filt Cgil Natale Colombo sullo stato di agitazione, proclamato oggi unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti territoriali al porto commerciale di Venezia e Chioggia con l’obiettivo di dichiarare un pacchetto di 72 ore di sciopero.
Secondo Colombo “le stime sul lavoro perso e che si perderà non può lasciarci indifferenti e ci impone l’avvio di un percorso che non lascia scelta se non quelle della mobilitazione affinché il Ministero dell’Ambiente proceda rapidamente, per le proprie competenze, ad autorizzare gli interventi utili alla manutenzione ed all’escavo dei fondali. Va rispettato, certamente, l’ambiente ma anche i lavoratori affinché si salvaguardi il lavoro legato ai circa 50 mila container che si stimano in meno da qui alla fine dell’anno”.

Autonomia differenziata nel Veneto: tutte le informazioni

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Come cittadini e come lavoratori del Veneto siamo continuamente sollecitati dai media, ma soprattutto dalle polemiche del confronto istituzionale Nazionale e locale, sul tema dell’autonomia Veneta, più precisamente dell’Autonomia Differenziata. Che cosa conosciamo di questo tema? E soprattutto cosa cambierebbe per i lavoratori dei trasporti del Veneto? Servono delle informazioni chiare per costruire una personale e collettiva opinione di merito, oltre lo scontro ideologico e la propaganda semplificata.

Anche perché i grandi cambiamenti istituzionali mutano anche le condizioni di lavoro, di vita e di partecipazione nella società da parte dei cittadini.  In questo documento elaborato dalla Filt Veneto troverete, i fatti, il merito, le materie che ci riguardano direttamente come trasporti.

Mondoconvenienza: sciopero driver per diritti, salario e orario

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La filt CGIL di Venezia esprime completa soddisfazione per la riuscita degli scioperi indetti contro Movimoda società in appalto per la distribuzione mondo Convenienza la committenza stessa. Ore 20:00 di giovedì 16 alle ore 24:00 di sabato 18 i drivers in appalto di Mondo Convenienza stanotte dal lavoro, con presidio e volantinaggio prima davanti al magazzino di Cazzago di Pianiga, poi stoicamente sabato mattina davanti allo showroom di Mondo Convenienza a Marcon nonostante la pioggia battente.

Filt Cgil in lutto. Scomparso il Segr. Gen. A.Rocchi. Un ricordo della Filt Veneto

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È venuto a mancare ieri 4 novembre 2018 a 58 anni, dopo una breve malattia, Alessandro Rocchi segretario generale della Filt nazionale che ha diretto la categoria anche nel Veneto dal 2003 al 2008. La Cgil e la Filt del Veneto sono profondamente addolorate per la scomparsa di un compagno ed un amico intelligente ed attento che ha dato un indiscutibile e prezioso contributo alla vita del sindacato nella regione.

Nato nel 1960, romano, dopo una breve esperienza da disegnatore meccanico presso una società privata di costruzioni civili, nel 1981 Rocchi viene assunto, per concorso pubblico, dalle Ferrovie dello Stato. Si iscrive alla Cgil nel 1985. Prima delegato dei macchinisti del Deposito locomotive Roma San Lorenzo, poi, dal 1988 al 1991, nel coordinamento sindacale del settore ferrovieri della Filt Lazio.

Dal 1992 al 2002 svolge la sua attività sindacale presso la Filt nazionale, occupandosi del settore ferrovieri.

Appalti ferroviari: la politica miope di Governo e Committenza

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Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Confsal ringraziano tutte le lavoratrici ed i lavoratori impiegati nei servizi ferroviari in appalto per la massiccia adesione, fino al 100% in alcuni territori, allo sciopero nazionale del 24 settembre. Si tratta degli addetti ai servizi ferroviari in appalto di pulizia dei treni e delle stazioni, della ristorazione a bordo treno e accompagnamento sui vagoni notte che hanno partecipato ai vari presidi che si sono svolti in molte stazioni e città tra cui Torino, Genova, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Bari e Paola, dove sono a rischio centinaia di posti di lavoro a causa dell’esaurimento degli ammortizzatori sociali.

Ricordiamo le motivazioni della protesta: affidamento dei lotti messi a gara con ribassi eccessivi, continui cambi appalto per l’assegnazione dei servizi, mancata applicazione delle clausole sociali e occupazionali, in palese violazione del dlgs. 50/2016 e del ccnl, esaurimento degli ammortizzatori sociali.

Ryanair: no dei lavoratori all’accordo Anpac

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“Alta adesione al 64% e larghissima maggioranza con l’82% di No”. Lo riferiscono Filt Cgil e Uiltrasporti riguardo il referendum che si è concluso oggi, sul gradimento dei piloti dell’accordo siglato tra Ryanair e l’associazione professionale Anpac. “L’esito del voto referendario espresso dai piloti, basati in Italia, sia alle dipendenze di Ryanair, sia assunti dalle agenzie di lavoro interinale – sostengono le due organizzazioni sindacali – è la dimostrazione di come sia sbagliato trattare unilateralmente solo con alcuni interlocutori, scelti dal management e di come l’assenza di democrazia generi attriti e conflitti, dannosi per l’azienda, i dipendenti e i passeggeri”.
“Adesso – sostengono Filt Cgil e Uiltrasporti – l’azienda prenda atto della volontà dei lavoratori e delle indicazioni dei giudici del Tribunale ci convochi per la definizione di un contratto collettivo di lavoro di diritto italiano che preveda le tutele del nostro ordinamento e soddisfi le legittime istanze dei piloti e degli assistenti di volo di Ryanair”.
“Contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori – sottolineano infine Filt Cgil e Uiltrasporti – il prossimo 28 settembre si terrà il secondo sciopero di 24 ore di tutto il personale navigante della compagnia irlandese e delle agenzie interinali collegate, basato in Italia, unitamente a Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna”.

Crollo ponte GE: chiesto a MIT confronto per questioni socio-conomiche

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“Un confronto per ricercare soluzioni che, nell’emergenza, possano dare un contributo fattivo alla situazione venutasi a creare sul piano economico e sociale, dopo il drammatico crollo del Ponte Morandi”. Lo afferma la segreteria nazionale della Filt Cgil, in relazione ad una richiesta d’incontro inviata, unitariamente a Fit Cisl e Uiltrasporti, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ed a seguito di un sopralluogo nel capoluogo ligure.

La ripresa è inferiore ai Paesi Ue

“Continua l’andamento altalenante dei dati relativi al mercato del lavoro, indice di una ripresa molto fragile e di una crescita inferiore alla media dei Paesi europei”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti, commentando i dati diffusi oggi (giovedì 30 agosto) dall’Inps.

Sncf Voyage Italia: confermato sciopero il 5 ottobre 2018

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Fumata nera all'incontro. Stop il prossimo 5 ottobre nei collegamenti tra Italia e Francia. Fit, Filt, Fast Confsal: “Hanno avuto un atteggiamento di sufficienza e di chiusura netta, rispetto alle richieste”. “Sncf Voyage Italia continua a rifiutare di applicare ai propri dipendenti un contratto collettivo nazionale di lavoro, condiviso con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, per cui lo sciopero del prossimo 5 ottobre è confermato”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Fast Confsal, a seguito dell’incontro che si è tenuto, come prescritto dalla legge sugli scioperi, con la società che opera nei servizi ferroviari tra Italia e Francia.
“Sncf Italia – proseguono le organizzazioni sindacali – ha assunto un atteggiamento di sufficienza e di chiusura netta, rispetto alle richieste del sindacato e si è anche rifiutata perentoriamente di esaminare nel merito le criticità che, a nostro giudizio, potrebbero mettere seriamente a rischio la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e potenzialmente la regolarità dell’esercizio ferroviario”.

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