Riforma

Previdenza: depennata dall'agenda di governo?

Tipo: 

  • News

La questione del superamento della legge Fornero è stata esclusa dalla conferenza stampa del premier Conte. Ghiselli: "Finora nessuna risposta. Si passi dalle parole ai fatti: occorre aprire un confronto con i sindacati". Il tema della previdenza e quello di una riforma complessiva che superi la legge Fornero "sembrano essere stati depennati dall'agenda del governo”. Lo osserva il segretario confederale della Cgil nazionale, Roberto Ghiselli commentando la conferenza stampa odierna del presidente del consiglio Giuseppe Conte, prima della pausa estiva, durante la quale non si è fatto alcun accenno alla questione.

“Altre fonti – prosegue il dirigente sindacale -, ipotizzano l’intenzione di varare esclusivamente la cosiddetta “quota 100”, misura che se realizzata con i vincoli e le penalizzazioni previste ad oggi riguarderebbe pochissimi lavoratori e altro non sarebbe che un ulteriore parziale ritocco alla legge Fornero che rimarrebbe intatta nel suo impianto”.

Porti: Delrio apra confronto con parti sociali su riforma

Tipo: 

  • News

“Dopo la recente posizione della Conferenza Stato Regioni e in attesa del parere della Commissioni Parlamentari, il Ministro Delrio apra subito una sede di confronto con le parti sociali sulla ‘governance’ della riforma della legge 84/94 in materia portuale e, a seguire, sul lavoro che sarà oggetto di un altro provvedimento attuativo, per noi dirimente”. Lo chiede il segretario generale della Filt Cgil Alessandro Rocchi sottolineando che “una riforma attesa, in attuazione dei criteri contenuti nel Piano Strategico Nazionale Porti e Logistica, deve permettere al nostro Paese di fare un salto di qualità e raggiungere idonei standard nella fluidità del trasporto delle merci, risolvendo i problemi ed i nodi critici presenti nel sistema e nei singoli porti”.

Porti: Incontro al Mit su riforma positivo. C'è disponibilità a confronto

Tipo: 

  • News

Riportiamo di seguito il comunicato stampa sull’incontro svolto il 28 luglio 2015 presso il Ministero dei Trasporti:"È stato un incontro positivo ed è apprezzabile anche il metodo con cui è impostato il lavoro", così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti al termine della riunione di oggi (l’incontro è aggiornato a settembre) al Ministero dei Trasporti con i vertici dello stesso Mit in merito al Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, spiegando che “c'è disponibilità a proseguire il confronto man mano che l'iter della riforma va avanti, iter che si concluderà entro i prossimi mesi”. “Gli atti fondamentali immediati - proseguono Filt, Fit e Uilt - riguardano la governance, le concessioni e la sicurezza, oltre alle urgenti misure per superare le problematiche legate allo sportello unico dei controlli alle merci e ai dragaggi. Per quanto riguarda il lavoro, il Mit si è detto disponibile ad affrontare la materia dell’organizzazione complessiva, ma ha specificato che non ci sono né urgenze né criticità rilevanti: il settore funziona ma è migliorabile”. Secondo quanto riferiscono inoltre le tre organizzazioni sindacali di categoria “rispetto al tema delle problematiche relative alle applicazioni contrattuali dei dipendenti delle autorità portuali, il Ministero si è assunto l'impegno di approfondire la questione e cercare urgentemente una soluzione”.

Abbonamento a RSS - Riforma