Sciopero

ATA: intervento filt per i licenziati

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Pubblichiamo in allegato la lettera della Filt Cgil all’Ata per sbloccare la situazione dei 13 dipendenti licenziati da Ata, operante all’aeroporto Marco Polo di Venezia, e non riassunti da Wfs la nuova società francese di handling. Nelle procedure di licenziamento Ata Italia aveva garantito il pagamento del mancato preavviso di fine rapporto di lavoro equivalente allo stipendio, per un periodo di 7 mesi. L’iter prevede che successivamente sia l’Inps a pagare la mobilità fino al suo esaurimento. Invece i responsabili di Ata, che non si fanno trovare, hanno lasciato i dipendenti senza stipendio da due mesi, creando per queste famiglie una situazione insostenibile. La Filt di Venezia, che sta seguendo questo caso, ha richiamato a responsabilità anche il gestore aeroportuale Save. L’intervento richiesto al Prefetto di Venezia riguarda anche il mancato rispetto della clausola sociale.

TNT: Interrogazione deputato veneziano Mognato ed esame esuberi

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Pubblichiamo copia della interrogazione al Ministro Poletti presentata il 21 luglio 2015 dal deputato veneziano Michele Mognato, componente della commissione trasporti della Camera dei Deputati. In sintesi egli chiede se il Ministro intenda attivarsi per chiedere a TNT spa il ritiro della procedura di licenziamento e istituire immediatamente un tavolo tra l’azienda e le organizzazioni sindacali per la definizione di un serio e credibile piano industriale di rilancio delle attività delle filiali italiane. Nel frattempo, in attesa di una risposta del Mistro e come indicato nella nota Fedit allegata, è confermato l'incontro per il 28 luglio prossimoper proseguire l’esame congiunto previsto dalla normativa di riferimento ed entrare nel merito delle possibili soluzioni per la gestione degli esuberi dichiarati.

TNT: grazie ai lavoratori in sciopero

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Un sentito e doveroso ringraziamento alle centinaia di lavoratori che hanno scioperato in tutte le filiali venete e nazionali di TNT Spa lunedì 20 luglio 2015.Sotto il sole con una temperatura che ha superato i 40° gradi è stata una giornata sindacale calda e intensa nei presidi davanti alle filiali e forte nei contenuti alla base dello sciopero. Riuscito lo sciopero e la mobilitazione ora ci aspettiamo un autorevole intervento del Governo che faccia recedere e rivedere la decisione TNT Spa.Solo due anni fa il colosso delle spedizioni olandese aveva chiuso 31 filiali (2 in Veneto: Belluno e Rovigo) dichiarando che si voltava pagina con un nuovo piano industriale molto più attento alla reddittività aziendale.Ora un nuovo amministratore delegato impone una nuova cura dimagrante per consegnare un corpo lucido e magro alla società subentrante Fedex Spa.No! Non è possibile che l’unico conto delle scelleratezze finanziarie e industriali del gruppo TNT Spa in Italia siano caricate sull’occupazione e il diritto al lavoro di migliaia di dipendenti diretti e degli appalti del gruppo di proprietà olandese.

TNT: adesione sciopero fino al 70%

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Si è svolto in tutta Italia lo sciopero del personale TNT, diretto ed indiretto (drivers e facchinaggio), contro la scelta unilaterale dell'azienda di aprire una nuova procedura di licenziamento collettivo per 239 esuberi, di cui 18 nel Veneto, individuati nelle filiali di Padova, Verona, Venezia e Vicenza. Le iniziative che si sono articolate durante tutta la giornata, anche attraverso l'allestimento di presidi davanti alle diverse filiali, hanno avuto una buona partecipazione sia dei lavoratori direttamente coinvolti, sia di persone che comunque hanno voluto esprimere la propria solidarietà e partecipazione. Nella filiale di PADOVA il presidio è cominciato dalle 5 di mattina per proseguire durante la giornata. Oltre ai lavoratori hanno partecipato all'iniziativa di informazione e sensibilizzazione alcuni parlamentari e rappresentanti della città. L'adesione allo sciopero è stata del 60%.

TNT: scioperi e presidi.

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Pubblichiamo in allegato, la nota sindacale distribuita tra i tantissimi lavoratori diretti e degli appalti TNT operanti in Veneto. Per un refuso di stampa sedi TNT venete è stata saltata la TNT di Treviso. I lavoratori si sono riuniti in assemblea sindacale venerdì 17 luglio 2015 per le modalità di lotta. Lunedì 20 luglio 2015, lo sciopero e i presidi TNT nelle principali sedi venete e italiane sono il campanello di allarme più forte sulla situazione del settore merci e logistica. Non è possibile che TNT Spa abbandoni il campo con il passaggio delle attività del core business a Fedex, facendo pagare il conto dei tanti errori industriali e finanziari nuovamente ai lavoratori del settore. La lotta sarà lunga e dura perché non è accettabile la il ricorso sistematico alla situazione di crisi per far pagare lavoratori e Stato italiano attraverso un nuovo massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali. Nel frattempo la cosiddetta ripresina o almeno l’allentamento della morsa del calo dei volumi movimentati indicono ben altre scelte basate su innovazione, ricerca attività, sviluppo.

La Segreteria FILT CGIL Veneto

Lo sciopero è un diritto costituzionale e va garantito

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La relazione del Presidente della commissione di garanzia del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali evidenzia, suo malgrado, ancora una volta la validità della legge 146/90, che potrebbe essere applicata un maniera più efficace con accordi di settore tra le parti. Di fatti, nel 2014 sono stati indetti 2084 azioni di sciopero, con una riduzione del 10% rispetto al 2013. Gli scioperi effettuati sono stati 1233, a dimostrazione che le organizzazioni sindacali sono riuscite a trovare preventivamente soluzioni alle vertenze oppure si sono adeguate alle indicazioni della Commissione. È bene precisare inoltre che si tratta nella stragrande maggioranza di scioperi microsettoriali e territorialmente circoscritti e quindi senza incidenza sulla generalità dei cittadini e sulla medesima utenza. Per il settore del TPL, messo nel mirino dalla relazione, è bene ricordare, che l'intero settore è in stato di agitazione, in quanto dal 2007 ha il CCNL scaduto, non viene rinnovato per responsabilità delle aziende e dei tagli finanziari effettuati dai vari Governi.

Autostrada BS-PD Spa: ripreso lo stato di agitazione.

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Pubblichiamo la comunicazione delle RSA aziendali dell’autostrada Brescia Padova Spa di ripresa dello stato di agitazione e prime misure sindacali conseguenti. Mentre le organizzazioni sindacali hanno correttamente sospeso lo stato di agitazione in essere, l’azienda non ha mantenuto quanto disposto dall’art.48 ccnl riguardante la questione delle ferie, oggetto della controversia. Nella decisione sulle azioni per risolvere la vertenza va considerato anche il perdurare del pessimo stato delle relazioni industriali e il fatto che non si riesca a trovare soluzione a nessuna problematica sollevata.

TNT: contrastare una scelta aziendale inaccettabile

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Nella giornata  odierna presso la sede di FEDIT si sono incontrate, su richiesta delle organizzazioni sindacali, le segreterie nazionali e regionali e i delegati aziendali territoriali con  l'azienda TNT relativamente al tema della riorganizzazione aziendale. Il nuovo amministratore delegato Christophe Boustouller ha presentato il quadro generale relativo agli ultimi 3 anni evidenziando il mancato raggiungimento degli obiettivi  prefissati, nonostante il compimento della precedente procedura. La sintesi di tutta la presentazione dell'A.D. si può  racchiudere nella necessità  immediata di tagliare ulteriormente  forza lavoro, per raggiungere velocemente una condizione di riduzione drastica dei costi, che renderebbe la nuova struttura più interessante al futuro acquirente FedEx. Nell'ambito della cosiddetta  riorganizzazione,  è  stato  definito un  nuovo modello di filiale, che si realizza attraverso la riduzione di alcune figure e nella trasformazione di alcuni  profili professionali.

Aeroporto Venezia: dopo sciopero incontro con Prefetto contro licenziamenti Ata.

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Il rischio di licenziamenti e l’applicazione della clausola sociale sono stati i temi in discussione nell’incontro svoltosi ieri 19 giugno 2015 in Prefettura di Venezia dove il Prefetto, Domenico Cuttaia, ha convocato le Organizzazioni sindacali, Save, Enac e le tre aziende di handling Aviapartner, GH e Ata. Nei giorni scorsi 13 dipendenti di ATA, una delle tre compagnie che si occupano dei servizi a terra nell'aeroporto Marco Polo di Tessera-Venezia, si erano visti recapitare le lettere di licenziamento ad effetto immediato (sulle 43 previste).

ATV: ipotesi di accordo, stasera la parola ai lavoratori.

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Questa mattina le segreterie FILT CGIL, UILTRASPORTI e SUL CT hanno sottoscritto un'ipotesi di accordo che questa sera sarà sottoposto all'assemblea dei lavoratori. L'ipotesi, frutto di una complicata e complessa trattativa, contiene alcune importanti variazioni rispetto alle precedenti intese e chiarisce in modo più dettagliato i vari punti. L'intesa prevede che per l'intera durata della sperimentazione il conducente sarà affiancato da un collega e al termine della sperimentazione l'accordo non potrà essere tacitamente rinnovato.   Il personale addetto alle verifiche non sarà ridotto e vengono specificate meglio le garanzie per i conducenti nel caso di problemi.  Questa sera la parola verrà data ai lavoratori, i quali sicuramente offriranno le opportune e importanti considerazioni a FILT CGIL, UILTRASPORTI e SUL CT. FILT CGIL Verona

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