Venezia

Mondoconvenienza: sciopero driver per diritti, salario e orario

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La filt CGIL di Venezia esprime completa soddisfazione per la riuscita degli scioperi indetti contro Movimoda società in appalto per la distribuzione mondo Convenienza la committenza stessa. Ore 20:00 di giovedì 16 alle ore 24:00 di sabato 18 i drivers in appalto di Mondo Convenienza stanotte dal lavoro, con presidio e volantinaggio prima davanti al magazzino di Cazzago di Pianiga, poi stoicamente sabato mattina davanti allo showroom di Mondo Convenienza a Marcon nonostante la pioggia battente.

Porti: proclamato sciopero per il 23 maggio 2019 

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“Sciopero nazionale di 24 ore di tutti i lavoratori dei porti il prossimo 23 maggio”. A proclamarlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “per la fase di stallo, dovuta alla indisponibilità datoriale, nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del settore”. “Il Ccnl unico di settore, in quanto valore insostituibile di regolazione e di tutela – spiegano le organizzazioni sindacali – è uno dei temi centrali alla base della vertenza a salvaguardia del lavoro portuale e delle proprie specificità. Oggi nei mutamenti in atto nei porti italiani, con la partecipazione di compagnie di navigazione e fondi finanziari negli assetti delle imprese terminaliste, la strategia è rivolta a ricavare tagli di costo nelle filiere di trasporto a spese dei lavoratori portuali e delle condizioni di lavoro e di sicurezza.

Una situazione – spiegano infine Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – ignorata dal Governo che elude ogni richiesta di confronto con le organizzazioni sindacali e trascurata da molti presidenti delle Autorità di Sistema Portuale che non svolgono il previsto ruolo di garanti nel funzionamento dei porti, che sono infrastrutture pubbliche perni del sistema paese”.

Aeroporto Venezia: per la sicurezza azioni concrete, adesso!

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Anche i più distratti, anche i non addetti ai lavori, anche quelli che semplicemente leggono i giornali, e sono pure in vacanza, avranno notato che continuano a verificarsi fatti, incidenti ed infortuni, fortunatamente non mortali, nel terzo Aeroporto d’Italia, Venezia. Molti si ricordano le immagini del tecnico appeso all’ala di un aereo che hanno fatto il giro del mondo, o il susseguirsi a dir poco allarmante, di incidenti con mezzi aeroportuali che hanno coinvolto lavoratori e passeggeri.

Tante sono le cause, e sicuramente la prima responsabilità riguarda le aziende che operano in quel sedime ed hanno la responsabilità DIRETTA dei lavoratori e dei mezzi utilizzati per esercitare quel lavoro: gli handlers.

Migranti: No a chiusura porti. Pronti a mobilitazione

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“E’ grave la decisione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli di assecondare la scellerata scelta di chiudere i nostri porti alle navi dei profughi in cerca di salvezza”. Lo afferma la Filt Cgil nazionale sul caso della nave Acquarius sottolineando che “è una scelta senza precedenti che ha tutte le connotazioni di una barbarie, volta a negare i diritti umani a centinaia di vite tra cui molti bambini, diventati, purtroppo, oggetto di speculazione politica”.
Secondo la Federazione dei Trasporti della Cgil “i trattati internazionali vanno rispettati e praticati perché i diritti umani delle persone vanno assicurati in ogni caso. Il ministro Toninelli – chiede la Filt Cgil nazionale – eviti, anche in futuro, di essere complice di un’evidente forzatura che non può essere la soluzione al problema, considerando tra l’altro le disponibilità all’accoglienza di molti sindaci, quali quelli di Napoli, Messina, Ravenna, Taranto, Palermo e Reggio Calabria. Auspichiamo che, presto, se ne possano aggiungere altri, oltre alle migliaia di lavoratori dei settori dei trasporti, indignati per queste decisioni e pronti a mobilitarsi”.

Riconosciuto l’avanzamento di carriera anche durante l’assenza per maternità

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Federica Vedova Segretaria Filt Cgil del Veneto così commenta: “L’importanza della sentenza è che viene riconosciuto il diritto all’avanzamento di carriera anche durante l’assenza per maternità. Il settore è quello degli handlers, ma il rischio discriminazione lo possiamo trovare anche in altri settori tanto che la Filt del Veneto sull’onda del successo riportato ha deciso di promuovere altre cause per rivendicare il principio di non discriminazione di genere a livello diffuso. Siamo convinti che sia la modalità più adeguata per celebrare l’8 marzo, rendendo praticabile un diritto sancito dalla legge italiana e spesso violato dalle aziende”.

Con la sentenza n. 841/17 pubblicata il 20 febbraio 2018, la Corte di Appello di Venezia ha confermato la sentenza di primo grado del Giudice del Lavoro di Venezia n. 336/2016.

Trenitalia manutenzione Mestre: 90% la partecipazione allo sciopero

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Oltre il 90% del personale dell’Impianto di Manutenzione di Trenitalia di Mestre ha aderito all’iniziativa di protesta del 9 gennaio 2018. L’incertezza e la preoccupazione per il futuro dell’impianto, la riduzione delle manutenzioni per Mestre, l’insicurezza in termini di livelli occupazionali e di qualità del lavoro, sono emersi dalla grande partecipazione alla mobilitazione. Lo sciopero odierno è da considerarsi l’inizio di un percorso vertenziale che si pone come obiettivi mantenimento dei livelli occupazionali presenti nel territorio, sviluppo ed investimenti che tengano conto delle competenze già disponibili; in attesa e in funzione di scelte aziendali diverse che mettano al centro il lavoro tenendo in considerazione l’eccellenza espressa nella manutenzione di Trenitalia a Mestre. L’Impianto Manutenzione di Mestre deve rimanere un punto di riferimento nazionale di Trenitalia e i Lavoratori, organizzati dalle Segreterie Regionali del Veneto, oggi hanno dato un segnale importante di unità e forza.

In assenza di adeguate risposte si proseguirà con le azioni che si renderanno necessarie per la tutela dell’occupazione e della professionalità oggi presenti nel nostro territorio.

Trenitalia: sciopero personale manutenzione impianto di Mestre

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Le Organizzazioni Sindacali del Veneto hanno dichiarato unitariamente uno sciopero di 8 ore dalle 9 alle 17 per il giorno 9 gennaio 2018 del Personale Trenitalia della Manutenzione DPLH dell’Impianto di Mestre. La motivazione si deve ad una situazione di poca chiarezza in cui i Lavoratori dell’impianto si trovano ad operare ormai da troppo tempo e le conseguenti prospettive occupazionali del sito. La conclusione dei processi commerciali che hanno coinvolto Trenitalia negli ultimi due anni, più nello specifico la modifica con la sostituzione dei treni FrecciaBianca con i FrecciaRossa, ha portato ad una drammatica riduzione delle manutenzioni per ciò che riguarda Mestre (la manutenzione Freccia Rossa è prevalentemente effettuata a Milano) e rende assolutamente insufficiente in termini di quantità e qualità il lavoro di circa 250 dipendenti di Trenitalia.

Porti: sciopero nazionale il 15 dicembre 2017

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“Rafforzate le ragioni dello sciopero nazionale proclamato per il 15 dicembre di tutti i lavoratori dei porti per “il cortocircuito legislativo che intacca i provvedimenti per rilanciare il lavoro portuale, contenuti nel cosiddetto ‘correttivo porti’ che introduce nuove modifiche al decreto legislativo 169/2016 di riforma dei porti”. E’ quanto affermano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti a seguito del decreto correttivo sul lavoro portuale approvato dal Consiglio dei ministri spiegando che “il provvedimento non è esaustivo rispetto alle nostre rivendicazioni, peraltro coincidenti con i pareri espressi dalle competenti Commissioni di Camera e Senato, in quanto non completa e non armonizza le misure in esso contenute”.

Il futuro di Porto Marghera: lettera aperta Filt

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Da molto tempo si discute nei media, nei tavoli istituzionali e tra i lavoratori sul futuro di Porto Marghera. Dopo anni di recessione e di crisi che hanno determinato pesantissime ricadute sull’occupazione soprattutto nei settori industriali, ma anche pesanti ricadute sull’occupazione nei servizi in generale ed in particolare nella logistica e nei trasporti, è doveroso che di futuro si discuta, è doveroso che oltre a discuterne si facciano scelte precise, e doveroso recuperare il grande ritardo di tanti anni che ha molte responsabilità.

Guardando avanti si deve necessariamente partire dalla salvaguardia del lavoro esistente e qualificato che oggi è ancora ben presente nell’area, di qualsiasi settore sia, sicuramente industriale - portuale ma anche logistico e dei servizi. Oltre la crisi, le grandi trasformazioni di questi anni hanno reso evidente l’intreccio e la commistione tra più settori come valore strategico di competitività dei sistemi economici, del territorio e dello stesso lavoro. ...

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Sciopero merci e logistica: 27 ottobre a Marghera adesione al 90%  

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“La Filt CGIL di Venezia ha aderito allo sciopero nazionale indetto per il giorno 27, 30 e 31 per il mancato rinnovo del contratto nazionale trasporto merci e logistica. Oggi è la prima giornata di sciopero riservata ai lavoratori e alle lavoratrici che sono soggetti ai vincoli della legge 146. La Filt di Venezia esprime estrema soddisfazione per la giornata di sciopero odierna poiché l'adesione è stata altissima il 90% delle ditte interessate.

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